I romani di Santarelli non mollano la presa
Ferrara, 3 febbraio 2012 - IL GIORNO decisivo? Ancora non è dato saperlo, ma è altamente probabile che saranno le 24 ore odierne a determinare il possibile passaggio di proprietà della Spal. Dopo incontri, rinvii, malintesi e trattative, siamo dunque alla stretta decisiva. Con quale cordata? Ecco, il punto è proprio questo.
Perchè oggi il dg biancazzurro Bortolo Pozzi ed il presidente Cesare Butelli attendono dalla cordata milanese una risposta, dopo i tanti giorni di tempo concessi, sulla reale volontà del gruppo di acquisire la proprietà della società estense. In possesso già da tempo della documentazione richiesta, non resta che attendere un sì o un no alle richieste di Butelli.
Altrimenti, resta forte la candidatura della cordata romana, rappresentata da Piero Santarelli, che la settimana scorsa è venuto in città e che domenica ha assistito in curva a Spal-Tritium.
La sensazione è che la proprietà spallina privilegi il gruppo lombardo, ma che sia di quello romano l’offerta più allettante, ovvero la copertura integrale dei debiti ed una somma importante per Butelli. Che, da parte sua, chiede garanzie ulteriori, magari confidando che nel frattempo l’offerta dei lombardi si alzi ulteriormente.
Insomma, una situazione di caos che oggi in un modo o nell’altro potrebbe divenire più fluida.
Detto della risposta che la dirigenza biancazzurra attende da Milano, oggi a Roma lo stesso Butelli potrebbe decidere di incontrare Santarelli &c . e dare una risposta a una cordata che, al contrario dei milanesi, ha fretta di ottenere una risposta comunque definitiva.
Tutto in piedi ancora, e non è da escludere nemmeno, in questo ventaglio di ipotesi, che la Spal vada nel week end a Lumezzane (se il maltempo lo permetterà) senza avere ancora chiari i destini e il futuro. Nel frattempo, manca poco più di una settimana all’ulteriore scadenza che, se oltrepassata senza versare una somma di oltre un mlione di euro, porterebbe a una penalizzazione ulteriore di due punti, la terza di questa disgraziata stagione.