Forlì, 11 febbraio 2018 – Benuzzi, in tempi non sospetti, l’aveva detto: «Prima o poi la sconfitta arriverà». Ed è arrivata contro la Pianese, che sbanca il Morgagni e interrompe la striscia positiva dei galletti, che si ferma a 6 vittorie e due pareggi. La partita si può dividere in due parti: un primo tempo sostanzialmente equlibrato, che però gli ospiti hanno chiuso in vantaggio (il primo gol dei senesi è in sospetto fuorigioco) e la seconda frazione giocata a porta unica (col Forlì che ha avuto nei piedi 5-6 palle gol) ma che ha premiato la formazione di Piancastagnaio nell’unica sortita offensiva che ha avuto.

Ferri, forlivese ed ex di turno, la sblocca dopo un quarto d’ora, su gran passaggio di Golfo, ma in sospetto fuorigioco. Ferri Marini la riporta sui binari giusti, facendo 13 in stagione con un tunnel ai danni di Bernardini e infilando Wroblewski. Il lancio di 30 metri di Simeoni, che la mette nei piedi di Golfo che insacca chiude il primo tempo sull’1-2.

Il lato B del match è un monolgo biancorosso: ci provano Boilini, Ferri Marini e anche Felici, ma senza fortuna. Il pareggio arriva grazie a una deviazione di Bernardini, che gira sul primo palo una punizione di Felici a beffare Wroblewski. Nell’unica sortita offensiva degli ospiti però il patatrac: Golfo semina il panico sulla destra e serve al centro Ferri, in fuorigioco. Marini e Baldinini restano a guardare la guardalinee, aspettando la bandierina alzata. Che però colpevolmente non va su e Ferri a porta vuota fa 2-3. Interrompendo la striscia del Forlì.