Forlì, 3 dicembre 2017 – Non bastava la sconfitta (2-0 firmato da Crisci al 36’ e Bigoni all’89’), la partita contro la Colligiana è anche quella che ha costretto il direttore sportivo Oberdan Melini alle dimissioni. Dopo l’esonero di Attilio Bardi lo scorso 29 ottobre, arrivato dopo il ko per 1-2 col Villabiagio, si sgretola la coppia che quest’estate aveva fatto sognare i tifosi biancorossi.

Eppure il match è stato praticamente a senso unico e, dopo il ‘lato a’ del match con appena due tiri in porta, uno per parte, ma con quello degli ospiti vincente, il secondo tempo si è giocato praticamente a porta unica, con i toscani che hanno messo il muso fuori dalla propria metà campo giusto un paio di volte e con i galletti invece all’assalto, cercando il gol del pari. A un minuto dal 90’ è invece arrivato il raddoppio ospite. Ora il Forlì dovrà ripartire sicuramente da Eugenio Benuzzi che, dal canto suo, sta aspettando i rinforzi tanto attesi dopo le partenze di Romano, Falco e Vago. Si era pensato a Gualdi, Tumminelli e Pittarello, che però hanno risposto picche come Yabré e Obeng. Ora si ripartirà con mister Benuzzi, subentrato, e da un nuovo diesse. E dopo le esperienze all’Argentana e all’Imolese, può essere Daniele Simeoni, che è molto vicino alla dirigenza di viale Roma e più volte accostato al biancorosso in passato.