Teramo, 15 aprile 2017 - Uno 0-0, quello fra Teramo e Forlì, che serve poco ad entrambe le formazioni. I risultati delle dirette concorrenti infatti non lasciano scampo e fanno scivolare entrambe le formazioni ancora più lontano dalla salvezza diretta, che ora dista rispettivamente 2 e 3 punti. Il match giocato fra le due squadre poi rispecchia appieno l’alta posta in palio, con le squadre che si studiano, provano a farsi male (più Teramo che Forlì) e si chiudono bene (più galletti che padroni di casa), consapevoli del peso della partita.

Eppure i padroni di casa spingono tantissimo: Sansovini e, soprattutto, Petrella fanno letteralmente ciò che vogliono, seminando spesso il panico in area e costringendo Turrin più volte all’impresa. Il Forlì invece, con il solo Succi davanti, fatica. Capellini e Tonelli sono più impegnati in ripiegamento e in supporto alla difesa che in proposizione. E le occasioni del Forlì si contano col contagocce. Alla fine un punto a testa muove la classifica, ma è più pesante averne persi due. Ora per non rendere vano questo pareggio esterno, servirà assolutamente il colpo domenica prossima al Morgagni contro il Bassano. Altrimenti la salvezza diretta per Gadda (espulso al 24’ del primo tempo) e i suoi rischia davvero di diventare una mission impossible.