Forlì, 15 luglio 2017 - C’è una data, il 26 agosto, e anche una sede, il Padiglione delle Feste delle Terme. L’edizione 2017 del Festival Voci e Volti Nuovi di Castrocaro inizia finalmente a prendere forma. Già cancellata per i costi elevati, la rassegna canora è magicamente ricomparsa nel palinsesto estivo di Rai 1 grazie al certosino lavoro di convincimento operato sui dirigenti della Tv di Stato dagli onorevoli forlivesi Bruno Molea e Marco Di Maio, chiamati in causa dal sindaco Luigi Pieraccini per non perdere l’evento fiore all’occhiello della cittadina termale. Proprio nell’estate del sessantesimo compleanno: un traguardo, e per fortuna non un funerale, da celebrare con tutti i crismi del caso.

«Presubilmente la data è quella del 26 agosto – conferma il vicesindaco William Sanzani –. Gli organizzatori della 9 Eventi, i tecnici Rai e il sindaco Marianna Tonellato hanno già effettuato i primi sopralluoghi al Padiglione. La location sarà quella o, in alternativa, l’area antistante». L’ipotesi piazza d’Armi a Terra del Sole, sembra tramontata. Per la gioia dei castrocaresi, che storcevano il naso all’idea del trasloco del ‘loro’ festival, e altresì dei terrasolani, arrabbiati alla prospettiva della confusione. Il concorso torna così nel ventre materno, laddove è nato e ha lanciato giovani talenti nel firmamento della musica internazionale: da Gigliola Cinquetti a Iva Zanicchi, da Zucchero a Eros Ramazzotti. Senza dimenticare una Laura Pausini ancora acerba, un Umberto Bossi nell’improbabile veste di cantante, e ancora ‘Volti nuovi’ come Gigi Sabani e Fiorello. «Nella ricorrenza del sessantesimo compleanno, il Padiglione appare la scelta più opportuna – prosegue Sanzani –. Una decisione che fa felice l’amministrazione comunale e la stessa società di gestione delle nonché azionista di maggioranza delle Terme Longlife Formula». Le iscrizioni sono aperte fino al 31 luglio. In poco più di tre settimane la 9 Eventi dovrà effettuare le selezioni, eventuali semifinali e individuare i finalisti. Infine, un dettaglio, apparentemente di non poco conto: la Rai non ha ancora vergato la firma sul contratto con il Comune. Ma visti gli sviluppi delle ultime settimane, i sopralluoghi e la pianificazione logistica, non si nutrono grandi dubbi sulla chiusura dell’accordo. Non è dato sapere per quanti anni sarà perfezionato, forse non si riuscirà a strappare un impegno che vada al di là di questa edizione. Ma considerate le premesse, e il rigone tirato nei mesi scorsi sul logo del Voci Nuove, va bene anche così!