Forlì, 21 settembre 2017 - Mancano una manciata di ore all’inaugurazione di una delle mostre più attese della stagione culturale forlive, che farà immergere la città nelle ricche sfumature dell’opera di Elliott Erwitt. Aprirà infatti domani, venerdì 22 settembre alle 19, la retrospettiva dedicata al fotografo americano dall’emblematico titolo “Personae” che sarà ospitata nella suggestiva cornice dei Musei San Domenico, in Piazza Guido da Montefeltro 12 a Forlì. Aperta fino al 7 gennaio, l'evento inaugurale vedrà la partecipazione dello stesso maestro che dialogherà con Roberto Cotroneo di fronte al pubblico presente.

Nato a Parigi nel 1928 e trasferitosi negli USA nel 1938 dopo aver vissuto con la famiglia nell’Italia fascista, il regista e fotografo è stato l’ironico cantore degli ultimi sessant’anni del secolo, un fedele seguace della vita capace di cogliere al contempo la quotidianità e l’umanità della persona che il suo obiettivo aveva davanti. Che fosse Marilyn Monroe, Sophia Loren o un perfetto sconosciuto, Elliott riusciva a cogliere empaticamente l’essenza del soggetto, tanto da diventare “Il fotografo della commedia umana”. Un percorso lungo circa centosessanta scatti selezionati dall’autore stesso che, tra le conosciute opere in bianco e nero e quelle inedite a colori, per la prima volta guiderà il visitatore alla scoperta dei più iconici fotografi del Novecento.

Curata da Biba Giacchetti con l’allestimento progettato da Fabrizio Confalonieri, la mostra organizzata da Civita Mostre è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, con Civitas e Romagna Terra del Buon vivere, che presenteranno la rassegna legata alla produzione audiovisiva dell’artista, e insieme al Comune, all’Assessorato e al Servizio Cultura e Musei di Forlì. Un evento imperdibile, dopo l’enorme successo dell’evento che ha celebrato l’arte di Sebastiao Salgado.