Forlì, 14 marzo 2017 - "Enac è disponibile ad attivare un nuovo bando senza tempi particolarmente lunghi e di andare verso la risoluzione del contratto di concessione". Stimolato dalla minoranza, il sindaco Davide Drei riferisce oggi in consiglio comunale sugli sviluppi che riguardano l'aeroporto Ridolfi. Sottolineando appunto che l'Ente per il volo è pronta a staccare la spina a Robert Halcombe, patron a stelle e strisce di Air Romagna, società che gestisce lo scalo.

Sulla "affidabilità" dell'americano, Drei si è "già espresso". E l'ipotesi di un "passaggio pilotato con condivisione delle parti" delle quote è sfumata proprio per l'"inaffidabilità estrema" di Halcombe, "Enac ha intenzione di chiudere la partita per aprirne un'altra. E' la strada giusta". Tutto nasce dal rinnovato interesse per lo scalo espresso da Federalberghi e Confcommercio di Ravenna. Da quando non è più operativo, infatti, gli albergatori hanno registrato un decremento delle presenze. Sull'ipotesi, prosegue Drei, "nei prossimi tempi avremo contatti e incontri con la società aeroportuale di Bologna e con la Regione" per tastarne la fattibilità.

Drei i contatti con Enac li ha tenuti con il parlamentare del Pd Marco Di Maio. E appunto, conclude, "si è arrivati a valutare che proseguire ulteriormente con lo stallo della concessione ad Air Romagna può non risultare più conveniente".