Santa Sofia, 13 febbraio 2018 – Nevica in Appennino da questa mattina. Alle quote più basse dei paesi la neve che cade è mista ad acqua e fino ad ora non ha creato nessun problema alla viabilità provinciale e comunale e alle linee elettriche. Il manto nevoso ha raggiunto i 30 centimetri (di cui 10 di neve fresca) ai 1000 metri di altitudine. Addirittura alle quote più alte ai Fangacci di Campigna siamo oltre il metro e addirittura sul crinale tosco-romagnolo del Parco nazionale oltre il metro e mezzo. Le temperature oscillavano in mattinata dai -2° ai -8°.

Febbraio in appennino storicamente e statisticamente è il mese più nevoso, una neve benedetta sia dagli operatori turistici di Corniolo-Campigna che della Val Bidente perché quando gli impianti della stazione invernale sono aperti arrivano migliaia di appassionati degli sport invernali nel fine settimana e l’economia gira a pieno ritmo. Ma la neve è benedetta anche dagli agricoltori perché sta ridando fiato piano piano anche alle sorgenti messe in crisi nel 2017 dalla prolungata siccità.

Nella vallata del Montone, nevicata da Rocca San Casciano al passo del Muraglione. L’asfalto della statale 67 si è imbiancato dal km 148 in su. Sono in strada gli spazzaneve dell’Anas e gli uomini del distaccamento di Rocca della polizia stradale. Già soccorsi per vari disagi due automobilisti e un autoarticolato. La situazione è tornata alla normalità alle ore 13

Oscar Bandini