Forlì, 5 dicembre 2017 - Aveva tentato di farsi pagare per gli attrezzi che possedeva, rubati, dalla stessa vittima del furto. Per questo un 22enne albanese, pregiudicato, è stato arrestato per tentata estorsione e denunciato per ricettazione dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Meldola, coordinati dal sostituto procuratore Sara Posa. Il giudice, al termine dell’udienza di convalida, ha disposto i domiciliari. L’uomo era stato visto da un kosovaro a Forlimpopoli mentre era alla guida di un furgone: dal cassone del mezzo spuntava un attrezzo per lavorare le piastrelle rubato allo stesso kosovaro a Forlì la notte precedente assieme a un altro strumento di lavoro. L’uomo aveva denunciato il furto stimando un valore di circa 2mila euro. Davanti alle rimostranze del kosovaro, il 22enne ha detto quell’arnese lui l’aveva acquistato, poi ha cercato di impedire che l’uomo chiamasse i carabinieri dicendogli che altrimenti non riavrebbe avuto più nulla e quindi ha fissato un appuntamento per la consegna del maltolto.

A quel punto il kosovaro ha chiamato i carabinieri, che hanno rintracciato il 22enne: l’uomo ha confessato di aver nascosto tutto in un casolare tra Forlì e Ravenna. Poi i carabinieri, in casa sua casa a Forlimpopoli, hanno ritrovato anche un trapano e una lucidatrice ritenuti oggetto di furto.