Modigliana (Forlì), 23 ottobre 2017 - Prelievi regolari di 3mila euro al mese. Tutti i mesi, fino a fare finire nella propre tasche la bellezza di 40mila euro. E poi oggetti d'oro sottratti da casa e alla fine anche un testamento nel quale risultava beneficiaria di tutti gli averi, tranne la casa.

E' quando la badante di 58 anni è riuscita - secondo le indagini - a spillare a un anziano agricoltore di 90 anni del quale si stava occupando. E il suo piano sarebbe probabilmente andato a buon fine se non fosse intervenuta la sorella dell'uomo che abita nello stesso casolare e che, alla fine, ha intuito che stava accadendo qualcosa di strano.

E' avvenuto a Modigliana, sull'Appennino, e la donna è stata denunciata per furto aggravato, appropriazione indebita e circonvenzione di incapace. Gli investigatori hanno appurato che la collaboratrice famigliare da alcuni mesi aveva iniziato ad effettuare sistematici prelievi di circa 3mila euro alla volta dal conto corrente del 90enne, oltre ad avere effettuato bonifici a proprio favore per un totale stimato in circa 40mila euro.

Soldi che la badante avrebbe poi utilizzato per pagare dei lavori alla propria abitazione. Durante una successiva perquisizione domiciliare i carabinieri hanno recuperato oggetti d'oro sottratti, del valore di circa 2mila euro, oltre all'atto testamentario con cui l'anziano avrebbe indicato nella badante, la sola beneficiaria di tutto il suo patrimonio, ad esclusione dell'abitazione.