Forlì, 2 ottobre 2017 - Da Neri Marcorè a Paolo Fresu, passando per Serena Dandini e Lella Costa, senza dimenticare Geppi Cucciari e Giuseppe Cederna, la Settimana del Buon Vivere – manifestazione ideata da Monica Fantini e giunta alla sua ottava edizione – che si è conclusa ieri, ha dimostrato ancora una volta di essere diventata un format di successo, in grado di attrarre spettatori di diverse fasce d’età. Tanti, infatti, gli eventi organizzati anche quest’anno rivolti a grandi e piccini, incontri da assaporare individualmente, occasioni di confronto e momenti da condividere in famiglia. Appuntamenti votati alla riflessione con economisti, psicologi, artisti, giornalisti e centinaia di associazioni del territorio per discutere, e porre le basi per nuovi progetti. Ma anche spettacoli e ore di puro intrattenimento, a partire dalla Notte Verde che, sabato scorso, ha dato il via alla kermesse portando in centro migliaia di persone, seguito dal prando solidale che, il giorno successivo, ha sfidato la pioggia radunando un migliaio di commensali al parco urbano. Migliaia di presenze, dunque, che si sono moltiplicate nel corso della settimana, tanto da raggiungere una cifra che – secondo il bilancio finale degli organizzatori – si aggira attorno alle 100mila persone.

E ‘PERSONAE’ è proprio il titolo dato all’edizione che si è appena conclusa, che sarà ricordata anche per un altron umero record: quello degli studenti che hanno partecipato agli incontri del mattino a loro rivolti. Alle sale gremite negli incontri pomeridiani e serali tutti si sono abituati ma quest’anno ha sorpreso l’enorme affluenza delle scuole del territorio che hanno partecipato gli incontri. Una presenza che ha costretto a replicare molti eventi che hanno registrato il tutto esaurito anche nelle repliche aggiunte. «Siamo orgogliosi delle oltre 100.000 presenze riscontrate in questi giorni di Buon Vivere e felici di constatare come il seminare buon vivere sia stato in questi anni proficuo, soprattutto per il coinvolgimento dei giovani. Tantissimi in questa edizione, circa 2mila gli studenti che ogni mattina – afferma l’ideatrice della manifestazione Monica Fantini – hanno partecipato agli incontri».

‘PERSONAE’ è anche il titolo della mostra del fotografo 89enne Elliott Erwitt. I suoi 170 scatti – visibili al San Domenico sino al 7 gennaio 2018 – si inseriscono sulla scia, felice, delle grandi esposizioni fotografiche organizzate dalla Fondazione, dopo il successo di Steve McCurry e Sebastião Salgado. Ad oggi la mostra ha registrato 1.716 visitatori paganti cui vanno aggiunte le 150-200 persone che hanno partecipato all’inaugurazione. Dopo una partenza non felicissima (mercoledì gli spazi espositivi son ostati chiusi per un problema all’impianto elettrico), ora il trend è in forte crescita e solo nella giornata di ieri la mostra ha registrato 585 spettatori.