Castrocaro e Terra del Sole, 13 febbraio 2018 - Due esercenti diversiper età e tipologia di attività, ma accomunati da una non invidiabile sorte: entrambi sono vittime di ingiustificate dicerie. A Castrocaro Terme e Terra del Sole Dylan Vallicelli e Spartaco Leoni stanno vivendo entrambi una situazione spiacevole. Vallicelli, 23 anni, da un paio è titolare di ‘a ca’ ad Baroz’, ristorante che fra i suoi clienti annovera soprattutto turisti e poche persone dal circondario. La motivazione? A spiegarlo è lo stesso Vallicelli. «E’ stata diffusa la notizia, infondata, della chiusura del ristorante – spiega il giovane –. Arrivano clienti da tutta Italia. Per Capodanno abbiamo avuto ospiti da Arezzo e Pistoia, una tavolata di veneti. Ma nessuno di qui». L’altro caso è quello di Spartaco Leoni, da tanti anni al timone del negozio di abbigliamento ‘Caos’ a Terra del Sole, un autentico personaggio all’ombra di Santa Reparata. Anche nel suo caso, le dicerie di una presunta chiusura hanno fatto danni. «Ho dovuto addirittura acquistare spazi pubblicitari per smentire questa voce assurda» racconta l’ottantunenne Leoni. «Ma non è finita: dicono che vendo merce usata e fallata. Falsità. Tanto è vero che tutti i capi possono essere resi entro due mesi».

Malgrado le difficoltà, Dylan e Spartaco guardano al futuro in maniera propositiva, lanciando idee per il rilancio del paese. «Bisognerebbe promuovere eventi a carattere enogastronomico nei fine settimana – suggerisce Leoni –. Dove si mangia, le persone corrono». Dylan invita la città all’iniziativa e alla coesione. «I clienti che vengono da fuori non trovano attrattive e rientrano a casa in giornata, macinando tanti chilometri in poche ore. Se trovassero un cinema, una sala da ballo, eventi interessanti, probabilmente soggiornerebbero». Il papà Gabriele aggiunge: «L’imprenditore Sansavini sta investendo cifre importanti nelle Terme, il paese si può risollevare ma dobbiamo crederci tutti assieme».