Castrocaro (Forlì), 21 ottobre 2017 - Nuova ondata di furti a Castrocaro Terme e Terra del Sole. Dopo un periodo di relativa ‘calma’, nelle ultime settimane i malviventi sono tornati a colpire in varie zone del comune termale. Le ultime visite indesiderate in scena nelle notti tra domenica e lunedì e tra giovedì e venerdì in diverse abitazioni: in via Aldo Moro, in via Costa e nella zona di via del Molino. Dove risiedono l’anziana mamma e la sorella di Elisa Benericetti, che denuncia l’accaduto. «I ladri si sono introdotti in casa di mia madre tra l’1.30 e le 3 di notte. Sono entrati dopo aver scardinato le serrature delle porte di ingresso, hanno rovistato in cucina e preso un portagioie, che poi hanno esaminato in sala sul divano. Probabilmente mia mamma era stata intontita: nonostante soffra di insonnia, non si è accorta di nulla, e al risveglio, pur avendo sentito abbaiare i cani, non è stata in grado di muoversi per diverse ore».

Alla signora è stato rubato un anello dal grande valore affettivo. Più cospicuo il bottino al piano di sopra dell’edificio, dove risiede la figlia. «Mia sorella ha un’attività e aveva portato a casa il registratore di cassa, da cui sono stati prelevati 100 euro. Asportati anche un girocollo e alcuni gioielli». I malviventi sono poi fuggiti dal terrazzo. «All’indomani ho appreso che anche altre abitazioni della zona sono state visitate. Ma la gente ha paura a parlarne».

Si pensa che i furti siano ascrivibili alle stesse mani: in tutti i casi si è ricorso al medesimo modus operandi, accedendo alle case dopo aver forato gli infissi per sfilare maniglie e serrature. In un paio di abitazioni l’allarme ha fatto sì che il colpo non andasse a segno. Sui social network intanto è esplosa la rabbia dei cittadini, sempre più sconfortati di fronte a un fenomeno difficile da contrastare. Il consigliere comunale di Casa Civica Alessandro Ferrini porge solidarietà alle vittime e comunica la volontà di sottoporre all’amministrazione un’interrogazione con la richiesta di implementare le telecamere e attivare il controllo di vicinato, «deterrente che sta dando buoni risultati a Bertinoro e a Carpena».