Forlì, 10 ottobre 2017 - CavaRei... to be continued! Non si sarebbe potuto trovare slogan migliore per festeggiare l’ultimo progetto del polo integrato di servizi alla disabilità e alla comunità di Forlì, posizionato nel quartiere Cava. A due anni di distanza dall’avvio del primo cantiere, i tasselli della struttura sono tutti al loro posto. In continuo divenire rimane invece il progetto di Cava Rei: to be continued, appunto. Un anno fa, a CavaRei, veniva inaugurata la sede della Cooperativa Sociale Tangram, uno spazio di oltre 1000 metri quadrati, capace di ospitare 49 persone affette da disabilità, insieme a 7 operatori e molti volontari. Questa volta tocca invece alla cooperativa sociale Il Cammino aprire le porte del suo nuovo spazio, un edificio di 600 metri quadri, ecosostenibile ed interamente in legno, con un piano terra adibito a centro diurno, ed un secondo a centro residenziale.

L’inaugurazione si terrà in concomitanza con la festa di CavaRei, che avrà luogo sabato e domenica. Si partirà sabato alle 15, quando il sindaco Davide Drei taglierà ufficialmente il nastro della nuova sede di Il Cammino, mentre alle 16 ci sarà una tavola rotonda dal tema ‘Valori, Spazi, Persone: gli ingredienti del Welfare e di Comunità’, a cui interverranno Stefano Granata, presidente del consorzio Gino Mattarelli, Flaviano Zandonai, segretario Iris Network e Giovanni Teneggi, direttore di Confcooperative di Reggio Emilia. Domenica sarà la volta della seconda sagra CavaRei e tra i festeggiamenti si potrà provare la Stanza Snoezelen, un laboratorio progettato per la stimolazione multisensoriale. Il nuovo centro CavaRei de Il Cammino potrà ospitare 24 persone affette da disabilità, a fronte delle 19 della vecchia sede di Barisano, ed avrà a disposizione laboratori informatici e per la ceramica, oltre che nuovi servizi per la riabilitazione motoria e cognitiva: «La nostra nuova struttura è maggiormente fruibile a chi possiede una disabilità – spiega Michela Penzo, coordinatrice del centro diurno Il Cammino – e potrà essere sfruttata anche per laboratori riservati ai bambini con disturbi dell’apprendimento. L’anno prossimo potremo anche aprire il centro notturno». Insomma, sono tante le novità da festeggiare e la feste di CavaRei è aperta a chiunque voglia fare parte della comunità: «CavaRei è prima di tutto inclusione – precisa Michela Schiavi, presidente de Il Cammino – e questa festa è principalmente per chi ci sostiene. Per questa ragione abbiamo deciso di aprire la stanza Snoezelen, la nostra più grande novità, a tutti coloro la vogliano provare».