Forlì, 7 aprile 2017 - I conigli del parco urbano Franco Agosto sono malati e stanno per essere abbattuti. Lo ha stabilito il Comune di Forlì con una determina del 20 marzo in cui si legge che il 24 febbraio, l’U.O. Sanità animale e igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche di Forlì dell’Ausl della Romagna, ha comunicato «l’urgenza di un piano di contenimento della popolazione cunicola presente al parco urbano Franco Agosto per il preoccupante incremento numerico con possibile insorgenza di problematiche sanitarie».

Pertanto il Comune ha deciso di «impegnare la spesa di 13.500 euro per il servizio di cattura dei conigli presenti all’interno del parco, allestimento di una zona di controllo sanitario effettuato dal servizio veterinario dell’Ausl, immissione dei soggetti sani nella zona appositamente predisposta del Parco (zona dei ‘frutti perduti’) loro alimentazione e cura; soppressione dei soggetti malati con metodo eutanasico e relativo smaltimento delle carcasse secondo le modalità previste dal regolamento».

Nei cancelli del parco, intanto, sono ricomparsi nei giorni scorsi dei cartelli con cui si informa l’utenza della presenza di «conigli affetti da mixomatosi, patologia che non rappresenta rischi per l’uomo».

Polemico il Movimento 5 Stelle: «Dopo le nutrie da abbattere adesso anche i conigli. Segno che il benessere animale non è fra le priorità di questa giunta comunale, del tutto insensibile agli appelli che già in rete circolano per evitare questa ‘strage’», commentano Daniele Vergini e Simone Benini, consiglieri comunali del M5S.

I grillini ricordano che già nel 2012 ci fu una ‘mattanza’ di conigli sempre a causa di un’epidemia di mixomatosi: già allora era stata allestita la ‘quarantena’ e molte decine di conigli furono uccisi, ora il copione sembra ripetersi.