Forlì, 13 gennaio 2018 - Una farmacia comunale aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, presumibilmente a partire dal 2019. Questo uno degli obiettivi che si sono dati i vertici di Forlifarma, società che raggruppa otto farmacie comunali (Bussecchio, Ca’Rossa, De Calboli, Ospedaletto, piazza Erbe, Risorgimento, zona Iva a Forlì e quella di Forlimpopoli in piazza Martiri di Cefalonia). «La scelta sarà tra quella di piazza delle Erbe e quella in Largo De Calboli – spiegato Franco Sami, amministratore unico di Forlifarma –. Sarà comunque una farmacia in centro, con parcheggi vicini a disposizione. Ci stiamo lavorando: so che per il personale sarà uno sforzo».

Inoltre, «è arrivato il via libera della giunta regionale per la nuova farmacia dentro l'iper Puntadiferro. Mancano gli ultimi passaggi. Contiamo di aprirla nell’ultimo trimestre dell’anno». Quello in via Punta di Ferro è uno dei quattro investimenti strutturali programmati da Forlifarma nel triennio, per una spesa complessiva di 800mila euro. Quali sono gli altri tre? Intanto la ristrutturazione con ampliamento dell’area vendita della comunale in zona Iva, cioè in viale Risorgimento; la rifunzionalizzazione della farmacia di Ospedaletto e di quella definita Risorgimento. Nel corso dell’anno in corso verrà concluso il percorso di integrazione della farmacia di Forlimpopoli, con l’unificazione del sistema informatico.

«Stiamo pensando infine di creare piccoli ambulatori nelle farmacie comunali, dove poter effettuare elettrocardiogrammi e piccole medicazioni. Così che i cittadini possano utilizzare un servizio riducendo i tempi di attesa», ha precisato Sami.