Terra del Sole, 13 settembre 2017 – L’incrocio maledetto non esiste più. Da ieri a Terra del Sole è vietato l’attraversamento dell’intersezione tra via Mengozzi, la strada statale 67 ‘tosco romagnola’, e via Ladino, teatro di oltre 380 incidenti in quarant’anni, l’ultimo dei quali lunedì 4 settembre è costato la vita al 58enne motociclista forlivese Francesco Negro. Già alle 7.30 una pattuglia di operai dell’Anas era al lavoro per modificare la viabilità e inibire il transito dei veicoli attraverso l’allestimento di ‘new jersey’, barriere in plastica riempite di acqua. I veicoli che provengono dallo ‘stradone’ di via del Partigiano e da via Ladino ora possono solamente svoltare a destra.

Nel corso della mattinata hanno fatto capolino anche il sindaco Marianna Tonellato e il vicesindaco William Sanzani, che lunedì a Bologna avevano incontrato i vertici dell’Anas e concordato l’immediato intervento per bloccare l’incrocio. A pochi metri dagli amministratori, alcuni rappresentanti del comitato spontaneo dei cittadini: «Siamo soddisfatti, in pochi giorni è stato risolto un problema annoso» le parole di Roberto Biondi, leader del comitato, che già in passato aveva suggerito la svolta a destra come soluzione al problema. «Diamo atto al Comune di aver risposto prontamente alla nostra sollecitazione ma la modifica alla viabilità deve rappresentare un punto di partenza e non d’arrivo. Diventeremo silenti, ma resteremo vigili».

Dell’incrocio di Ladino (e non solo) si parlerà venerdì alle 20.30 in municipio a Castrocaro nel corso di un’assemblea pubblica convocata dal Comune.