Forlì, 8 settembre 2017 – Ancora una moria di pesci, stavolta sul fiume Montone. Un cittadino forlivese che risaliva il corso del fiume Montone ha riferito di aver visto qualche centinaio di pesci di piccole dimensioni, in particolare arborelle. Il maggior assembramento è stato rilevato in corrispondenza del ponte di Schiavonia.

Gli operatori di Arpae, l’agenzia per l’ambiente, hanno accertato livelli di ossigeno disciolto nelle acque significativamente più bassi delle quantità che si trovano normalmente. I pesci, come in molte altre situazioni riscontrate durante l’estate, muoiono non per inquinamento, ma per asfissia: la scarsità di acqua e le alte temperature causano infatti la mancanza di ossigeno nell’acqua.

Sul posto è intervenuto anche un operatore del servizio veterinario per fare prelievi sulle carcasse.