Forlì, 1 dicembre 2017 - Dodici progetti, la quasi totalità in centro storico, saranno finanziati con 16 milioni di euro. Tale cifra consentirà a volte di completare gli interventi, altre di realizzarne alcuni stralci. I fondi serviranno per la riqualificazione e la valorizzazione dell’ex asilo Santarelli; il progetto è di 5 milioni di euro, in questa fase ne verranno messi sul piatto 2,1. In programma c’è la realizzazione del primo stralcio della riqualificazione di piazza Guido da Montefeltro, con l’abbattimento del parcheggio antinstante i Musei San Domenico (valore 1 milione di euro). Il secondo stralcio, dice l’assessore Francesca Gardini, «ci impegniamo ad attivarlo entro la fine del mandato».

POI, 450mila euro è la cifra che occorrerà per realizzare un intervento di correzione acustica e allestimento nella chiesa di San Giacomo, che del complesso del San Domenico fa parte; 9 milioni di euro (cinque dei quali saranno messi da Università degli Studi di Bologna e Fondazione Carisp) è il costo complessivo di quanto si spenderà per il restauro e il risanamento conservativo del padiglione Sauli-Saffi, nel campus universitario. «Presto – continua – inaugureremo il corpo centrale, quello che ‘guarda’ su piazzale Solieri». Ancora: 400mila euro saranno utilizzati per il primo stralcio di un intervento di consolidamento statico e sismico di palazzo Merenda, sede della biblioteca e dei musei civici.

«Verranno in sostanza riaperte le sale dove studiano i ragazzi», dice Gardini. L’amministrazione potrebbe però, in corso d’opera, aggiungere altri 200mila euro a questo primo stanziamento. 300mila euro serviranno per la riqualificazione delle vie Giorgina Saffi, Caterina Sforza e Vochieri; 265mila per le vie Filergiti e Gaudenzi. L’intervento da 400mila euro servirà per ridare un volto nuovo a Porta Schiavonia.

Per quanto riguarda l’illuminazione in centro storico – dove saranno sostituiti 1.500 punti luce con altri a led, meno inquinanti – servirà un milione di euro tondo tondo. ricordati anche i 900mila euro per il Foro Boario, su cui appena due giorni fa con il Fai c’è stata l’illustrazione rdell’intero intervento che prevede il recupero della facciata dell’immobile e l’allestimento del parco interno.

C’è infine una voce da 180mila euro, intitolata ‘servizio integrativo di contrasto al degrado e di miglioramento del decoro in centro storico’. «Anche attraverso alcune nostre società partecipate, e con l’aiuto di una decina di persone svantaggiate, verranno realizzate azioni di pulizia, piccola manutenzione, eliminazione (quando possibile) di graffiti, pulizia dell’area antistante il San Domenico e altro ancora». Tutti i progetti hanno ricevuto il via libera della Soprintendenza.