Forlì, 25 ottobre 2017 - Una decina di tombe del primo secolo dopo Cristo e un tratto di via Emilia (FOTO). Questo quanto ritrovato a metà settembre da operai e archeologi all’interno del cantiere Hera di piazzale della Vittoria, dove si lavora per costruire la rete di teleriscaldamento. La notizia è stata resa nota, per motivi di sicurezza, solo mercoledì, dopo avere completato gli scavi delle dieci tombe (altre potrebbero saltare fuori nei prossimi giorni).

Mentre i rappresentanti della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio si attendevano di ritrovare i resti della via Emilia, così non è per le tombe e per gli oggetti spuntati durante gli scavi. Soprattutto questi ultimi, spiega la funzionaria Monica Miari, «ci raccontano molto del rispetto che i romani avevano per i loro morti». Sono emersi pezzi di anfore, utilizzate come contenitori di vino e miele per ‘alimentare’ i defunti dopo averle posizionate sulle tombe, così come mini ampolle (a volte bruciate con i defunti, altre volte no), che avrebbero contenuto oli, balsami e unguenti. Piazzale della Vittoria verrà liberato dal cantiere a fine novembre. Il teleriscaldamento è un sistema per scaldare gli edifici e l’acqua sanitaria-domestica. Hera investirà in questi lavori 1,1 milioni di euro.