Forlì, 28 luglio 2017 - NON SOLO arrivano i soldi da Roma, ma possono essere incassati a breve: 8,3 milioni che vanno a finanziare 12 progetti il cui investimento complessivo è di 16 milioni. Nel pacchetto ci sono interventi di riqualificazione al centro storico, al Foro Boario, per il campus universitario e l’ex asilo Santarelli. «I fondi ottenuti dal governo nell’ambito del ‘Bando Periferie’ potranno essere ottenuti tutti e subito anziché in 3-4 annualità – dice l’on. Marco Di Maio –. Nei prossimi giorni sarà firmata la convenzione fra le città beneficiarie, fra queste Forlì, e l’esecutivo. Così già dal 2017 potrebbero partire alcuni cantieri». Lo sblocco dei finanziamenti è dovuto a un accordo con la Cassa depositi e prestiti, che possono poi prestare le risorse ai comuni. Va però detto che le amministrazioni locali possono scegliere anche di spalmare i vari interventi nel corso del prossimo triennio. «In ogni caso mi attendo che l’amministrazione di Forlì si metta subito al lavoro per rendere cantierabili i lavori al più presto e sfruttare l’opportunità».

COSA riguarda nel dettaglio il cosiddetto ‘bando periferie’? L’opera più costosa è il restauro dei padiglioni Sauli-Saffi nel campus universitario: la quota data dal governo sarà di 3,8 milioni a fronte dei 9 totali. Il Comune dal canto suo metterà sul piatto 200 mila euro. Altro pezzo da novanta è la riqualificazione dell’ex asilo Santarelli, dove sarà realizzato il centro turistico ‘Forlì Città del 900’: si tratta di 1,7 milioni su un totale di 2 milioni e 150 mila euro. Il grosso sarà rivolto al centro. A partire dal progetto della pubblica illuminazione: da Roma arrivano 900 mila euro (1 milione la spesa totale).

SIGNIFICATIVO anche il risanamento conservativo dell’ex Foro Boario: dei 600 mila euro necessari, 550 mila arriveranno dall’esecutivo, oltre a 250 mila per il parco adiacente borgo Mazzini. C’è poi il consolidamento del Palazzo del Merenda (sede della biblioteca comunale, in corso della Repubblica): 350 mila su 400 totali è la quota del finanziamento. Altri 300 mila euro (contro 1 milione di costo complessivo) finanzieranno il ‘Giardino dei Musei’, cioé l’intervento previsto in piazza Guido da Montefeltro. Per l’adeguamento acustico dell’ex chiesa di San Giacomo lo stanziamento è di 50 mila euro, ma con il concorso della Fondazione Cassa dei Risparmi si copriranno i 450 mila euro dell’opera. Infine altri fondi saranno destinati a migliorare piazzale Schiavonia e le vie Giorgina Saffi, Caterina Sforza, Filergiti e Gaudenzi.