Forlì, 24 dicembre 2017 – Dici panettone e pensi a Flamigni. Evidentemente non solo a Forlì. La storica azienda dolciaria forlivese, fondata nel 1930, è stata infatti scelta per produrre i panettoni della campagna natalizia di Croce Rossa Italiana. La lodevole collaborazione, fortemente voluta dal proprietario Marco Buli e dai figli Massimo e Renata, ha trovato in queste settimane la sua ufficializzazione, proseguendo un percorso filantropico che la ditta Flamigni porta avanti ormai da anni.

«C’è stato un bando indetto da Croce Rossa e noi ce lo siamo aggiudicati – racconta Massimo Buli, responsabile di prodotto, marketing e settore commerciale –. Il che naturalmente ci ha fatto molto piacere. Poi abbiamo studiato insieme il prodotto da proporre». L’impegno preso da Flamigni nell’ambito di questa collaborazone ha previsto la fornitura di panettoni classici glassati da un chilo, che l’associazione ha provveduto a distribuire nei duecento comitati della Croce Rossa sparsi su tutto il territorio nazionale; oltre a un sostegno diretto alle cause umanitarie di Croce Rossa e alla promozione dell’iniziativa attraverso la propria rete commerciale, che conta migliaia di rivenditori in tutta Italia.

Per la campagna è stata realizzata anche una nuova confezione che conserva e presenta in modo davvero speciale i panettoni solidali («che sono già andati esauriti», aggiunge il direttore marketing), con un richiamo diretto alla storia della grande missione di umanità della Croce Rossa Italiana, riprendendo l’aspetto dei pacchi viveri che un tempo i volontari consegnavano in occasione di calamità o emergenze.

Queste specialità dolciarie prettamente natalizie sono state realizzate nello stabilimento di Alba, in Piemonte, ma dal prossimo anno la produzione si sposterà a Forlì, che diventerà quindi la capitale regionale del panettone. «Stiamo costruendo un capannone da 12mila metri quadrati a San Martino in Strada – svela Buli –, che sarà inaugurato nel 2018. Diventeremo quindi la prima azienda a produrre panettoni direttamente in Emilia Romagna».