Forlì, 26 aprile 2017 - Il festival delle mongolfiere continua a far parlare di sé: dopo le polemiche nate lo scorso anno, con il debutto della kermesse ospitata al parco urbano, infatti, i Verdi di Forlì-Cesena tornano a dire la loro sulla manifestazione.

«Anche quest’anno una società organizzatrice di eventi ha ottenuto in concessione dal Comune uno dei più importanti beni pubblici della città e lo ha recintato – scrivono in una nota –. Per giorni il parco sarà di nuovo sottratto quasi interamente al libero godimento dei cittadini e per entrare si dovrà pagare un biglietto. In poche parole un parco pubblico, gratuito, nel quale vanno a ristorarsi migliaia di cittadini nelle belle giornate, trasformato in un parco tematico privato».

Un disagio che, secondo i Verdi, danneggerebbe i fruitori abituali del parco. «Questa concezione dei beni pubblici non ci piace – proseguono –. Con essi non si deve fare mercato, il loro principale valore sta nella gratuità».

I Verdi avanzano dei dubbi anche sull’effettiva condivisione con i cittadini delle scelte adottate da parte dell’amministrazione: «Si consegna per il secondo anno consecutivo il parco della città a una società privata che ne fa oggetto di guadagno. Qual è il canone che paga? Come è stata scelta? Chi ha preso la decisione e come è stata motivata la scelta di mettere a pagamento gli ingressi?». L’alternativa? I Verdi ne hanno in mente una: spostare la manifestazione in un’area forlivese dedicata al volo (anche se non delle mongolfiere) e al momento inutilizzata: l’aeroporto Ridolfi.