Santa Sofia, 4 dicembre 2016 – Isolina Morelli, 106 anni e 9 mesi, ha votato nel primo pomeriggio nel seggio di Santa Sofia tra le attestazioni di affetto di tutti i presenti. Accompagnata dalla figlia Katia Zadra ha ritirato in completa autonomia la scheda, è entrata in cabina e l’ha poi deposta nell’urna facendosi anche fotografare e ha salutato i componenti del seggio con un «grazie a tutti!». E poi in dialetto: «E z’arvdin st’etra volta!», ovvero «ci rivediamo la prossima volta». Non ha voluto però rivelare a nessuno, neanche ai familiari, se ha votato Sì o No.

Isolina nella sua lunghissima esistenza ha vissuto momenti drammatici come il terremoto del novembre 1918, la crisi economica degli anni ‘30, il secondo conflitto, ma forte come una quercia non si è mai piegata. «Ho sempre pensato agli altri a partire dai miei figli e mi sono fatta coraggio anche dopo la morte di mio marito». Pochi mesi fa disse la Carlino: «Penso troppo, ma i ricordi sono tanti perché ho tanti anni. Voglio bene al mio paese e mi spiace per la violenza che c’è nel mondo e per i giovani che non hanno lavoro ma che devono però reagire e lottare».

Oscar Bandini