Forlì, 3 ottobre 2017 - Duecentosettanta cortometraggi da tutto il mondo proiettati in dieci giorni tutti dedicati alla settima arte, dalla mattina fino alla sera. Il festival/concorso cinematografico Sedicicorto torna in città a partire da venerdì fino a domenica 15 per premiare lavori di ogni genere, dall’animazione al documentario, passando per i lavori degli artisti emiliano-romagnoli (otto dei quali forlivesi) con la sezione Cortinloco, fino ad arrivare al capolavoro che ha vinto l’Oscar come miglior cortometraggio. «In questa quattordicesima edizione non mancheranno le anteprime mondiali e regionali – spiega il direttore artistico Luca Castellini – e il festival maniene la sua vocazione fortemente internazionale, coinvolgendo ben 53 Paesi. I cortometraggi stranieri sono stati sottotitolati grazie all’impegno di 23 stagisti dell’università per interpreti di Forlì. La giornata inaugurale sarà venerdì, poi si proseguirà con nove serate durante le quali il pubblico potrà esprimere il suo giudizio sui vari cortometraggi, giudizio che verrà sommato a quello delle tre giurie tecniche, fino alla proclamazione finale che si terrà domenica 15».

Se tradizionalmente gli appuntamenti serali di Sedicicorto si tenevano al cinema teatro Apollo, oggi non più fruibile, quest’anno si è dovuta cercare una nuova soluzione: «Orfani dell’Apollo – prosegue Castellini –, abbiamo deciso che gli appuntamenti serali si terranno all’auditorium Cariromagna in via Flavio Biondo. Tra le sedi di Sedicicorto ci saranno anche la biblioteca Saffi e il cinema San Luigi, ormai l’unica sala rimasta nel centro cittadino».

Tra le novità dell’anno anche un filone dedicato alla rotta culturale Atrium: saranno proiettati lavori prodotti in Paesi attraversati dalla rotta e cortometraggi che trattano il tema delle architetture razionaliste. Ma non solo, precisa Castellini: «Abbiamo avviato anche una collaborazione con il Controsenso in via dei Filergiti, che nel pomeriggio ospiterà alcuni incontri, e con Radio Jump, che dedicherà alcune rubriche al nostro festival». Interviene l’assessore alla cultura Elisa Giovannetti: «Il Comune sostiene Sedicicorto con un finanziamento frutto di un bando triennale, conscio della grande importanza culturale del festival per il territorio».

Le mattinate saranno dedicate agli studenti delle scuole superiori, che, dopo aver visto i cortometraggi pensati per loro, scriveranno le loro recensioni. Le migliori saranno pubblicate sulle pagine del Carlino