Forlì 7 gennaio 2018 - Potenzialmente, può essere la sfida che gira la stagione: l’Unieuro batte Bergamo per 82-79 al termine di una guerra di nervi e si porta sul +6 sui playout. Ma che fatica! Il primo strappo arriva al 5’: un ispirato De Laurentiis propizia un minibreak forlivese che porta al 15-9. Bergamo, però, resta sul pezzo e chiude -1 alla prima sirena (23-22). Il secondo quarto è il festival dell’orrore: Bergamo è brutta, ma riesce a muovere il punteggio, portandosi avanti su una Unieuro priva di idee e paralizzata dalla paura. La schiacciata di Solano prima e la tripla di Sergio scavano il solco (25-32). Con un parziale di 6-0 totalmente firmato da Bonacini, però, Forlì si riaccende, per poi sorpassare con due bombe di Jackson (37-34 al 17’). Dopo la pausa lunga, la partita pare andare con decisione verso la sponda biancorossa: Sanna esce dal match per la somma di antisportivo e tecnico presi nell’arco di pochi minuti, mentre De Laurentiis converte in punti l’assist di Naimy portando il distacco in doppia cifra (55-45 al 25’). Basta poco, però, per rimettere in discussione le cose: due errori in attacco, due guizzi di Solano ed ecco riaperto il match (61-57 al 29’). Nell’ultimo quarto la schiacciata di Fallucca suona lo squillo, ma sembra svegliare solo Bergamo che con il trio Cazzolato-Sergio-Fattori segna tre bombe consecutive prima impattando a quota 69 al 35’, per poi superare con l’ennesima bomba di Sergio. Il finale è thrilling: Fattori impatta con la bomba del 75 pari, poi Bonacini segna quella del +3. Mascherpa, dalla lunetta, fa percorso netto. Jackson, dall’altra parte alza a De Laurentiis l’alley oop dell’80-77 con 13’ da giocare. Ferri e Jackson dalla lunetta, fanno 2/2. Sull’ultimo attacco, Bergamo trova ancora Fattori che scaglia la bomba del pari: il tiro, però, non trova il ferro, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto il PalaFiera.