Forlì, 19 marzo 2017 – Folle Unieuro: dopo una gara comandata per larghi tratti, si fa rimontare e, in un finale al cardiopalma, batte Verona per 70-68 conquistando il terzo successo consecutivo (FOTO).

È Forlì che prova la prima fuga: trascinata dalle folate di un ispirato Bonacini, la squadra di casa piazza il primo parzialino di 6-0 che fissa il punteggio sul 10-4 al 7’.

Verona fatica terribilmente in attacco, annichilita dall’intensità e dalla preparazione della difesa biancorossa che, anche nel secondo quarto, paralizza Boscagin e compagni. Bastano un pugno di liberi e un paio di canestri di Melvin Johnson per scappare nel punteggio: al 15’ il tabellone recita 30-18 per l’Unieuro. Con cinque punti consecutivi di Pini, però, la Scaligera si riporta fino sul 31-29, piazzando un break di 11-1 e approfittando di qualche problema offensivo di Forlì.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Unieuro fatica. Robinson porta per la prima volta avanti la Tezenis, ma i padroni di casa tentano faticosamente di restare in scia, aggrappandosi alle bombe di Simone Pierich.

A inizio ultimo quarto, Verona pare poter scappare, ma un fin lì inconsistente Adegboye piazze le due bombe che valgono il 59 pari al minuto 33. Si arriva nel finale a braccetto: ancora Adegboye firma il sorpasso sul 66-65, ma i due liberi di Robinson riportano ancora avanti i veneti nell’ultimo minuto.

Il finale è da sogno: dopo un attacco masticato, Bonacini da nove metri insacca la bomba che vale il 69-67 a -27”, mentre dall’altra parte Brkic non si avvicina nemmeno al ferro. Pierich dalla lunetta fa 1/2 a -13”, ma dall’altra parte Frazier manca la bomba del supplementare. Finita? Macché: a 3” Amoroso dalla lunetta fa 0/2, Pini segna il primo, sbaglia il secondo. Sul 70-68, il rimbalzo in attacco è del lungo ex Reggio Emilia che, solo, sbaglia il più facile degli appoggi.

L’Unieuro fa esplodere il Palafiera, vince e continua la sua corsa alla salvezza.

Valerio Rustignoli