La nostra provincia movimenta il maggior numero di banconote da 500 euro, le preferite dai 'signori del nero'. Un dato che rafforza l’inchiesta della procura di Forlì. Inchiesta che conta una ventina di indagati tra funzionari e dirigenti di banca romagnoli e che da settimane crea forti turbolenze in Bankitalia
Forlì, 29 giugno 2008 - IL GOVERNATORE si muove. E catechizza i suoi uomini: «Niente più comportamenti disomogenei nei rapporti con San Marino», dice il numero uno di Bankitalia, Mario Draghi. La tempesta dello scandalo sul presunto flusso di fondi neri tra diverse banche di Forlì, Cesena e Rimini e le consorelle del Titano sta provocando non pochi imbarazzi nei piani alti romani. Non solo.
Recenti accertamenti del cervellone di Palazzo Koch hanno portato alla luce un dato inquietante: Forlì è la provincia italiana che movimenta il maggior numero di banconote da 500 euro. Quelle preferite dai ‘signori del nero’. Un dato, questo, che dà ancora più forza all’inchiesta della procura di Forlì. Inchiesta che conta una ventina di indagati tra funzionari e dirigenti di banca romagnoli e che da settimane crea forti turbolenze in Bankitalia.
La data spartiacque è il 5 giugno scorso. Quel giorno un furgone portavalori viene bloccato e sequestrato da polizia e guardia di finanza: al suo interno c’è una valigetta con 2 milioni e 600mila euro in contanti, tutti in pezzi da 500. Soldi prelevati dalla filiale della banca d’Italia di Forlì e intestati al Monte dei Paschi di Siena, agenzia di Forlì.
Denaro senza la dovuta registrazione antiriclaggio — come prevede la legge europea — e diretto alla cassa di Risparmio di San Marino. Ora — dopo la trasferta a Roma del pm Fabio Di Vizio — da Draghi arriva il ‘cartellino giallo’ per tutti i responsabili delle filiali esterne: attenersi rigidamente alle regole antiriclaggio.
John Fox, l'ala pivot della Jolly Colombani e della Filanto degli anni '90, è a Sportilia per il Supercamp di basketball. Il campione: "Siete nel mio cuore. Quando i figli saranno grandi vorrei tornare a Forlì"