I furgoni assaltati erano di due ditte di Forlì e Cesena. Il colpo avrebbe fruttato almeno un milione di euro. Le associazioni di categoria delle guardie giurate allertano sull'efferatezza dell'episodio
Forlì, 1 luglio 2008 - Sarebbe di almeno un milione di euro il bottino dell'assalto al furgone portavalori messo a segno ieri sera sulla A14 tra Castel San Pietro e Ozzano. La squadra mobile di Bologna e gli agenti della polizia scientifica stanno facendo accertamenti sul blitz. In mattinata sono stati sentiti alcuni automobilisti che hanno assistito alle prime fasi dell'assalto e i 6 vigilantes che viaggiavano a bordo dei due portavalori. I mezzi assaltati fanno capo a due ditte locali: il portavalori è della ditta 'Battistolli' di Cesena e il furgone che lo scortava dell'istituto di vigilanza 'Ipvp coop service' di Forlì.
Secondo quanto è stato ricostruito una Mercedes è stata fermata in mezzo all'autostrada nei pressi di Castel San Pietro e data alle fiamme per bloccare il traffico. I banditi che erano a bordo, tutti incappucciati e armati, sono poi saliti su due Lancia Thema e una Bmw ed hanno affiancato i due furgoni nei pressi di Ozzano. Dopo aver esploso numerosi colpi d'arma da fuoco i malviventi hanno aperto con un flessibile il furgone Battistolli, hanno rapinato dei sacchi di denaro e sono scappati a piedi per i campi dopo aver dato alle fiamme le tre auto. I banditi che sono entrati in azione sarebbero stati descritti come italiani.
E' massimo allarme per i sindacati delle guardie giurate dopo l'ennesima rapina ai danni di un portavalori, seminando il terrore fra automobilisti e addetti alla sicurezza del trasporto. Per questo le sezioni provinciali di Forlì Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil ora puntano il dito: "E' il terzo assalto in poco più di due anni. Un episodio, quello di ieri sera, di efferata violenza che poteva avere delle conseguenze drammatiche per le modalità ed il luogo in cui si è compiuto". In una nota le tre organizzazioni sindacali riprendono : "Non possiamo più considerare questi episodi come fatti isolati per il nostro territorio, la frequenza con la quale si sono verificati negli ultimi tempi ci dice esattamente il contrario, siamo quindi ad esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori coinvolti, ma anche a manifestare preoccupazione per il ripetersi di episodi di questa natura a distanza di così breve tempo".
"Anche questa - ricordano i sindacalisti - è sicurezza sul lavoro" e sottolineano "la delicatezza di un ruolo come quello dei portavalori e delle guardie giurate in genere, spesso non considerato con la dovuta importanza, con aziende che si mettono in concorrenza tra di loro, offrendo servizi a costi sempre più bassi, con inevitabili ripercussioni negative sui lavoratori del settore". L'effetto di questa concorrenza sarebbe, quindi, "turni di lavoro che vanno ben oltre l'orario ordinario, ma cosa ancor più grave, in questo settore, risparmiando sulla formazione e l'addestramento degli addetti".
John Fox, l'ala pivot della Jolly Colombani e della Filanto degli anni '90, è a Sportilia per il Supercamp di basketball. Il campione: "Siete nel mio cuore. Quando i figli saranno grandi vorrei tornare a Forlì"