Mentre gli istituti si stanno orientando a modificare la durata delle lezioni, a seguito dell'introduzione per legge della cosiddetta 'ora di sessanta minuti', l'Atr annuncia che "non ci sono spazi per modifiche al servizio di trasporto"
Forlì, 17 luglio 2008 - Sarà un rientro caldo sui banchi di scuola, a settembre, per gli studenti della provincia di Forlì-Cesena che usano i mezzi pubblici, circa la metà degli alunni degli istituti superiori. A quanto pare, infatti, in molti istituti arriveranno significativi cambi di orario, mentre l'Atr, l'agenzia che gestisce il trasporto pubblico, già annuncia che "non ci sono spazi per modifiche del servizio, soprattutto per una questione di tempi, visto che ora stiamo stampando gli orari per settembre", come illustra il direttore Giulio Guerrini.
Il protocollo d'intesa tra Provincia, Atr e Ufficio Scolastico prevede quindi una forzata riconferma dei servizi di trasporto dell'anno scolastico appena concluso, mentre molte scuole si stanno orientando a modificare gli orari, soprattutto a seguito dell'introduzione per legge della cosiddetta 'ora di sessanta minuti' per le lezioni scolastiche. Questo potrebbe causare un orario scolastico più dilatato e di conseguenza attese molto lunghe da parte dei ragazzi alle fermate dei bus, soprattutto per raggiungere i centri minori dell'Appennino. "E' un anno di transizione", promette l'assessore provinciale all'Istruzione Margherita Collareta. Ma potrebbe essere anche un anno di gravi disservizi.
Le viene incontro il responsabile dell'ufficio scolastico Gian Luigi Spada: "Le scuole hanno obiettivamente bisogno di flessibilità, nell'interesse della didattica e degli studenti". Ma aggiunge: "Non permetterò però che becere questioni sindacali producano seri disagi agli studenti", al punto che "se i collegi dei docenti delibereranno tutte ore da sessanta minuti, darò la possibilità ai dirigenti scolastici di disattendere la delibera, visto che gli orari delle lezioni sono competenze dei dirigenti". Per il vice-presidente della Provincia Maurizio Castagnoli, "ci deve essere un tentativo di collaborazione con le scuole".
"Già da ottobre e novembre confrontiamoci sui cambi di orari, da parte dell'Atr c'è l'impegno a rivedere anche completamente gli orari degli autobus, ma abbiamo bisogno di tempo e soprattutto di verificare le disponibilità finanziarie, visto che uno spostamento anche di pochi minuti di orari comporta difficoltà organizzative coi mezzi, il personale, le coincidenze e le esigenze degli altri utenti degli autobus", concludono Guerrini e Castagnoli.
Sono forlivesi i fenomeni del freestyle: il campione europeo Stefano Gaddoni e il numero 15 del ranking mondiale Claudio Cigna. Col disco sanno fare numeri da circo e le multinazionali se li contendono come testimonial
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