Dal 28 luglio prossimo saranno attivi due rilevatori di infrazione all'incrocio fra la via Emilia e via Molino Bratti. Gli apparecchi sono in grado di fotografare i veicoli che transitano con semaforo a luce rossa
Forlì, 22 luglio 2008 - Il comune di Bertinoro accoglie le richieste del consiglio di zona di Capocolle per una maggiore sicurezza in quel tratto di centro abitato attraversato dalla trafficatissima via Emilia. Saranno attivati a partire dal 28 luglio due 'fotored' per rilevare le infrazioni commesse dai veicoli in transito ai semafori dell'incrocio della statale 9 con via Molino Bratti.
"La prevenzione è prima di tutto un dovere cui le Amministrazioni non possono, né devono sottrarsi - precisa il Comune - L’uso di queste apparecchiature sarà di ausilio per realizzare la massima prevenzione e renderà più incisivo il controllo della viabilità e il rispetto delle norme previste dal codice della strada".
Come funzionano questi documentatori. La segnaletica stradale avverte gli automobilisti della presenza del 'rilevamento fotografico infrazioni semaforiche' in entrambe le direzioni di marcia, mentre è stata prevista una maggiore durata del colore giallo (5 secondi) rispetto a quanto stabilito dal Ministero, al fine di consentire ai pedoni di attraversare in tutta sicurezza. In pratica il dispositivo è in grado di produrre documentazione fotografica che attesta l’attraversamento di un veicolo con il semaforo a luce rossa.
Il veicolo viene ripreso 2 volte: la prima nel momento in cui oltrepassa la linea di arresto, la seconda quando si trova in mezzo all’intersezione. Il passaggio col rosso prevede oltre alla sanzione pecuniaria di 143 euro, anche la decurtazione di 6 punti dalla patente e alla seconda violazione in un periodo di due anni consegue la sospensione del permesso di guida da 1 a 3 mesi.
E' stata prontamente ripulita la statua del celebre forlimpopolese che venerdì notte aveva subito l'onta della scritta vandalica 'Città del Passatore'. Il sindaco Zoffoli ha voluto presenziare al lavoro