Se il primo semestre dell'anno registrava una leggera flessione, l'estate rialza le statistiche del reparto di ostetricia del Pierantoni. Complessivamente da inizio anno sono nati 829 bambini in città. Rispetto al 2007 in calo gli aborti
Forlì, 24 luglio 2008 - Cresce la voglia di maternità a Forlì. Nella prima metà del mese di luglio, il reparto di ostetricia-ginecologia dell'Ausl, diretta dal dottor Gianfranco Gori, ha registrato un picco delle nascite. Sono stati 76 i parti registrati da inizio mese, con una netta ripresa rispetto ai mesi precedenti.
Il confronto fra primo semestre 2008 e analogo periodo del 2007 mostrava infatti una leggera flessione: al 30 giugno i parti erano 753, di cui 208 cesarei, mentre l'anno precedente ci si era attestati a quota 774, con 191 cesarei. Al 16 luglio, invece, si è già balzati a 829 gravidanze andate a buon fine, il che fa ritenere di poter bissare il record del 2007, con 1.560 nati, di cui 360 da parti cesarei e 389 partoriti da mamme non italiane. Per quanto riguarda, invece, le interruzioni volontarie di gravidanza, nel primo semestre di quest'anno ne sono state effettuate 150, di cui un terzo hanno interessato donne straniere, mentre lo scorso anno si era arrivati a 192, di cui 99 richieste da straniere.
E' stata prontamente ripulita la statua del celebre forlimpopolese che venerdì notte aveva subito l'onta della scritta vandalica 'Città del Passatore'. Il sindaco Zoffoli ha voluto presenziare al lavoro