Al suo debutto su una poltrona più tranquilla rispetto alle esperienze ‘di frontiera’ come commissario straordinario in Puglia, il 55enne ragusano Angelo Trovato mette l’accento sull'importanza delle sinergie tra i vari ‘pezzi’ dello Stato, che ispirerà il suo metodo di lavoro
Forlì, 22 agosto 2008 - "Questa è una realtà ricca, avanzata e senza particolari problemi" ha esordito ieri nel suo insediamento ufficiale a Palazzo Paolucci-Piazza il nuovo prefetto di Forlì-Cesena. Uno sguardo ‘esterno’ rasserenante e diplomatico quello del dottor Angelo Trovato, 55enne ragusano al debutto sulla poltrona di prefetto dopo esperienze ‘di frontiera’ come commissario straordinario in comuni del calibro di Gallipoli, Trani e Gravina di Puglia. Lo sguardo di chi, evidentemente, ha la visione di quale sia la complessità dei problemi di altre aree geografiche. Oltre all’esperienza amministrativa più recente al sud, il prefetto Trovato conta comunque sui lunghi anni alla direzione nazionale dell’ufficio per il personale degli enti locali al Ministero dell’Interno. "Sono un uomo del sud — premette — ma conosco bene la situazione nazionale".
Come metodo di lavoro Trovato mette l’accento sulle sinergie tra i vari ‘pezzi’ dello Stato, con l’obiettivo di essere sempre più al servizio dei cittadini. "Il mio primo impegno — dice — è far camminare nel migliore dei modi la macchina dell'apparato statale, insieme alle strutture di servizio a tutti i cittadini nel rigoroso rispetto dell'autonomia dei ruoli e delle funzioni". E’ un ulteriore sforzo, sulla strada già percorsa dai suoi predecessori, che il nuovo prefetto richiede alle forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale.
Nei primi incontri coi collaboratori e gli amministratori Trovato ha già ‘assaggiato’ in qualche misura le problematiche della provincia, a partire dal tema dell’immigrazione. "Certo, l’immigrazione rappresenta un problema — dice — ma i lavoratori immigrati sono una ricchezza per il sistema produttivo locale, me lo hanno ripetuto gli imprenditori. E’ chiaro che occorre lavorare per una corretta integrazione, nel rispetto delle leggi, ed anche gli imprenditori dovranno in qualche misura far fronte dell’emergenza abitativa". Il prefetto Trovato non teme la ‘sfida’ della riforma federale dello Stato di cui si discute: "E’ giusto un federalismo che tenga conto delle diverse realtà ma non si può distruggere il Paese per piccoli egoismi: del resto questo è già scritto chiaramente nel testo della Costituzione". E infine si dice favorevole all’apertura del palazzo della Prefettura a eventi culturali per i cittadini nonché per le celebrazioni istituzionali.
Emanuele Chesi
Ha vinto a Imola la fascia di 'Miss L'Aura Blu moda mare'. Con i suoi 24 anni e la passione per il canto, è la seconda forlivese a conquistare l'accesso alle prefinali del concorso di bellezza più ambito