Quasi tutti gli istituti superiori sforano il budget fissato dal Ministero: 286 euro per la prima media, mentre le superiori vanno da 305 a 320 a seconda degli istituti. Il preside Ascanio: "E' molto difficile restare dentro i limiti stabiliti"
Forlì, 26 agosto 2008 - E’ la prima tegola che si abbatte al rientro delle vacanze: l’aumento dei libri di testo. In vista della ripresa delle lezioni, fissata al 15 settembre, si consultano gli elenchi dei testi da comprare. Per porre un freno al solito refrain dei rincari, il ministero dell’istruzione ha stabilito anche per quest’anno dei tetti di spesa. A maggio l’Associazione italiana editori aveva manifestato l’impegno di contenere di contenere i prezzi dei testi scolastico, l’Antitrust da oggi effettuerà un monitoraggio per verificare se la promessa è stata mantenuta: le Fiamme Gialle effettueranno i controlli in otto città-campione.
Secondo le tabelle ministeriali, in prima media per la dotazione libraria si dovrebbe restare entro i 286 euro, mentre la fettuccia da non superare è di 111 e 127 per i due anni successivi. Facciamo una verifica a campione in città. Alla Palmezzano si spendono 295 euro per la sezione A, 310 nella H; la Orceoli contiene il budget in 269 euro (1 B), la Maroncelli (1 A) rimane sotto la soglia con 274, alla paritaria La Nave si scende a 219. Quasi nessuno rispetta il tetto di 111 per le seconde e anche per le terze il limite assegnato si sfora spesso e volentieri.
Più salato è il conto alle superiori, soprattutto per chi inizia il percorso di studi e si trova alle prese con l’acquisto di dizionari e testi suggeriti. Può succedere, è il caso del Liceo Scientifico o dell’Itaer, che si sfondi la barriera dei 600 euro: ma va aggiunto che quasi la metà della spesa è dovuta a vocabolari o volumi che non è obbligatorio avere nello zaino. A leggere le indicazioni del ministero, la prima dello Scientifico non dovrebbe costare quanto a testi più di 305 euro, il Classico si dovrebbe fermare a 320, a 305 l’istituto tecnico industriale. l’Itc e gli istituti tecnici di attività sociali a 290, i professionali a 250, gli alberghieri a 295 (tutti i parametri sono indicati anche sul sito di Altroconsumo).
Consultando gli elenchi dei testi scolastici adottati nelle scuole forlivesi, queste somme sono quasi sempre oltrepassate. I 18 volumi per affrontare il biennio dell’Itis Marconi hanno un costo complessivo di 517 euro, i 17 per la prima B dell’Alberti (Geometri) arrivano a 428, i futuri ragionieri devono investire in libri 322 euro. In genere la soglia si abbassa il secondo anno, per impennarsi di nuovo il terzo, all’avvio del triennio. Per quell’anno l’Itis ha un tetto di 300 euro: nella scuola di viale della Libertà si toccano i 374, ma la differenza è attribuibile a un testo ‘consigliato’. Quasi tutte le scuole hanno cercato di ridurre i costi rispetto all’anno scorso, ma gli sforamenti sui tetti ministeriali si aggirano sul 10-20%.
Chi sceglie i libri su cui si applicano gli studenti? I collegi docenti. I criteri variano: qualità, facilità di comprensione, veste grafica gradevole sono tra i requisiti principali. «Noi li selezioniamo anche in base al peso: si prediligono i testi a fascicoli che sono più facilmente trasportabili — dice Luigi Ascanio, dirigente scolastico dell’Itg Alberti e dell’Itas Saffi — . Il ministero ha stabilito dei limiti piuttosto bassi ed è difficile osservarli. Facciamo degli sforzi, soprattutto per le prime classi, perché in quelle successive è complesso abbandonare un testo che gli allievi già conoscono. Va detto che non tutti i libri che si trovano sugli elenchi sono da acquistare. Alcuni sono semplicemente consigliati".
Quando si innesca il conto alla rovescia in prossimità della prima campanella, si aprono anche i mercatini dell’usato, gestiti in genere da associazioni e dagli stessi studenti. Un modo per ‘allungare’ la vita di un testo scolastico. Sarà così anche nei prossimi giorni. Infine Poste italiane ha messo a punto un servizio disponibile fino al 6 settembre per prenotare i testi adottati indicando istituto, sezione e classe. Gli ordini possono essere fatti al PosteShop di piazza Saffi, oppure sul sito (www.posteshop.it). I libri verranno consegnati a domicilio senza spese di spedizione.
E' originario di Meldola, ha 32 anni e diverse pellicole all'attivo. Il suo cortometraggio 'Solo' ha ricevuto il plauso di importanti personaggi come Roberto Benigni. In lavorazione c'è un progetto per uno spettacolo con il premio Nobel Dario Fo