A metà settembre verrà spostato il capolinea delle linee 11 e 12 dal cuore della città a piazzale del Lavoro, primo passo di un progetto di lungo periodo che vuole eliminare i mezzi pesanti dal centro
Forlì, 2 settembre 2008 - Via gli autobus da piazza Saffi: è l'obiettivo che l'amministrazione comunale di Forlì si è posta per snellire il traffico in centro. Un primo passo è già stato fatto: il Comune ha deciso infatti di spostare il capolinea di ben due linee, la 11 e la 12, dal cuore della città a piazzale del Lavoro. E' stata una scelta episodica o altre linee seguiranno la stessa sorte? "E' la partenza, e non l'approdo, di un lavoro che ci porterà a modificare diverse linee - illustra il provvedimento l'assessore alla Mobilita' Elvio Galassi -. L'obiettivo di lungo periodo è di evitare il più possibile mezzi pesanti in piazza Saffi". Insomma, meno mezzi pubblici, grandi e pesanti, arrivano in piazza meglio sarebbe.
"Chiaramente non vogliamo togliere un servizio del genere a piazza Saffi, dobbiamo individuare delle aree di smistamento e collegarle con mezzi più adeguati alla piazza", continua Galassi. Per le linee 11 e 12 (servono quartieri come Cava, Romiti, Foro Boario, Coriano, Pieve Acquedotto e le frazioni di Carpinello, Villanova, Villagrappa e Quattro) il nuovo capolinea sarà piazzale del Lavoro, in apposite aree ricavate appositamente per i bus nella realizzazione della nuova doppia rotonda.
"Intorno alla metà del mese, appena conclusi i lavori, dovremmo partire con lo spostamento delle tratte", sempre Galassi. Che specifica anche i possibili benefici: "Eliminiamo da corso Mazzini e via Regnoli circa ottanta corse al giorno". Sul trasporto pubblico è aperta, inoltre, un'altra complessa partita organizzativa. Entro la fine dell'anno, infatti, le agenzie di trasporto pubblico romagnole andranno alla fusione: l'Atr di Forlì-Cesena, l'Atm di Ravenna e la Tram di Rimini. "La legge regionale sul trasporto va in questa direzione e ci stiamo adeguando - continua l'assessore -. Così si fanno gare più vantaggiose ed economie di scala".
Ma il tragitto sembra tutt'altro che facile. Spiega Galassi: "Le tre agenzie hanno tre modi diversi di lavorare, la nostra è la più pesante, con un centinaio di dipendenti e la gestione diretta di autobus, officine, autisti. Non sarà facile armonizzarle". L'Atr, tuttavia "dovrà essere senza dubbio alleggerita", dice l'assessore, ma il come è ancora tutto un'incognita. Di sicuro non ne risentirà il personale, che non sarà tagliato, ma potrebbe essere trasferito a nuove società pubbliche ad hoc che potrebbero essere formate. Conclude Galassi: "Un advisor della Regione dovrà fare una valutazione complessiva, anche patrimoniale, delle tre agenzie: si tratta di un giudizio indipendente alla base dei progetti di fusione".
Forlivese, 44 anni, è stata una stella nel firmamento dei pedali in rosa: Tour de France, Giro d'Italia, nazionale italiana, dal 1982 al 1998. Dopo la pausa dal professionismo, nel 2002 è tornata al ciclismo agonistico amatoriale: ha appena vinto la Oetztaler Radmarathon