Ritornano i venerdì della rassegna nel locale di viale Spazzoli 51. Si parte subito alla grande il 26 settembre, con la formula dell'aperitivo alle 19 più il concerto delle 21.30 che vedrà come protagonista Giorgio Conte
Forlì, 19 settembre 2008 - "Una realtà, quella del Madamadorè, che in provincia mancava". Parola del critico musicale Stefania Bondini che presenta la programmazione invernale del circolo, con nomi di richiamo e la filosofia di continuare essere un palco per interessanti gruppi emergenti. Ritornano i venerdì della rassegna 'Autori in circolo' nel locale di viale Spazzoli 51. Si parte subito alla grande il 26 settembre, con la formula dell'aperitivo alle 19 più il concerto delle 21.30 che vedrà come protagonista Giorgio Conte (nella foto), fratello del più conosciuto Paolo, che con la sua abilità da chansonnier consumato e la sua ironia travolgerà il pubblico del Madama con note d'amore e di vita d'altri tempi.
Prima data di ottobre, il 3 con la cantautrice leccese, cesenate d'adozione Francesca Romana Perrotta, finalmente uscita con il suo nuovo attesissimo album 'Vermiglio' dove la donna è il filo conduttore di brani tra musica, poesia e teatro come 'Mara'mmie' e 'Salomè' di cui sarà presentato il video in anteprima. E, dopo il concerto dei Calibro 35 che il 10 ottobre presenteranno le migliori colonne sonore di poliziotteschi anni '70, sul palco del Madamadorè il 17 e 24 sono attesi due nomi storici della musica italiana: Paolo Benvegnù e Claudio Lolli. Il primo è l'ex leader del gruppo alternative-rock Scisma che, dopo importanti collaborazioni con Irene Grandi, anticiperà alcuni pezzi del suo ultimo disco 'Le Labbra'. Il cantautore-poeta Claudio Lolli, invece, torna a Forlì dopo anni per proporre, in duo col chitarrista Paolo Capodacqua, uno spettacolo tra brani cantati e letture musicate che riportano ai favolosi anni '70 quando Lolli era un protagonista della canzone impegnata.
Spazio ai giovani dal 31 ottobre con gli Offlaga Disco Pax tra elettronica, basso e chitarre, il 7 novembre con il folk'n'roll dei pesaresi Gto e il 21 novembre con l'esplosiva Rocksteady Beat Orchestra che riproporrà classici dagli anni '50 ad oggi in chiave bluebeat e rocksteady. Occhi puntati, poi, sulla tre giorni 27, 28 e 29 novembre in cui il Madamadorè si trasformerà in una 'succursale' del Meeting delle etichette indipendenti di Faenza, ospitando nell'ordine Marco Notari e Madam che presenteranno il nuovo album 'Babele', i Carnera di Filippo e Tommy Graziani, figli del grande Ivan, di ritorno dal tour americano di presentazione dell'ep di debutto e Max Manfredi.
A dicembre le date scorrono dal 5 con il mix tra canzone d'autore anni '60 e rock indipendente dei Granturismo, ai Marta sui tubi che il 12 presenteranno il nuovo album 'Nudi e crudi', fino ad arrivare, passando per l'esperimento di musica popolare contaminata dei Collettivo Mazzulata il 19, al rock abrasivo dei Blastema il 26. Affiancata alla programmazione dei venerdì è in fase di definizione una rassegna dedicata al jazz d'autore, ogni giovedì sera sempre al Madamadorè, a cura di Paolo Ghetti con collaborazioni importanti con Fabio Petretti, Barbara Casini e Massimo Manzi, che prevederà seminari accreditati dal Conservatorio di Adria. Ingresso con tessera Arci più biglietto dai 3 ai 10 euro per il concerto di Conte. Info: cell. 347-8210607.
Giovanni Apicella è stato nominato dirigente della sezione di Forlì, in sostituzione di Alfredo Catenaro. Già conoscitore del territorio romagnolo per aver svolto servizio a Rimini per numerosi anni, vanta una ventennale esperienza in servizio nella Polstrada