E' una lista di sole donne, nuove alla politica, coordinate dal portavoce dei Circoli della libertà. Guarda al centro-destra per trovare un candidato comune
Forlì, 2 ottobre 2008 - Un nuovo simbolo è in cerca di allenze. Si tratta della lista Forlì Libera, formata da sole donne, coordinate dal portavoce dei Circoli della libertà Massimo Merendi. Un’aquila che si libra dallo scudo forlivese a rappresentare «chi vuole liberarsi dalle catene del vecchio per guardare al rinnovamento». Una quarantina le forlivesi che finora hanno aderito e altrettante si mobilitano in Romagna. Saranno chiamate a breve ad esprimere un candidato sindaco che sia in grado di sottrarre la poltrona alla Sinistra.
«E’ una lista di opposizione - spiega Merendi - ma non preconcetta. Vuole guardare ai programmi, alle cose da fare». L’apertura va a ’Libertà e futuro’ di Baldini e Mambelli, al partito repubblicano di Lauro Biondi, all’amico Marino Bartoletti (già sostenuto alle scorse elezioni) e naturalemente al Pdl, bacino di voti non trascurabile. Una lista di centro-destra, insomma, ma fatta di persone nuove, che non si sono mai spese nella politica.
La portavoce è Ilenia Burlaschi, giovanissima riminese, al secondo anno di Giurisprudenza. «Se Forlì Libera troverà affinità con le altre liste di centro-destra, appoggerà un candidato comune, ma a condizione che non sia un dirigente di partito, strategia vecchia non vincente». Diversamente verrà indicato un proprio candidato, un nome di livello nazionale. Le prime consultazioni interne hanno individuato un personaggio del mondo dello spettacolo, di cui però non è dato sapere il nome. Verrà rivelato solo a novembre, quando sarà definito il programma e soprattutto stabilite le convergenze politiche.
Sabrina Bianchi
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