Notizie Forlì
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
PAURA IN VIA TOLMEZZO

Sfiorato lo scontro a fuoco tra agenti e banditi in fuga

L’altra notte fallito furto in un’azienda. Banda del flessibile in azione? Per gli inquirenti potrebbero essere loro. Sul posto trovata l’auto di un pregiudicato

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Un posto di blocco dei carabinieri (Newpress) Forlì, 23 ottobre 2008 - Oltre la finestra del salotto la donna, di sotto, in strada, scorge qualcosa. E’ un uomo che esce dalla sua macchina appena parcheggiata. E mentre scende dall’auto, s’infila qualcosa sulla faccia. Un passamontagna? Sì. Sembra un proprio passamontagna.

 

E’ il primo fotogramma della lunga notte di via Tolmezzo. Anzi no: la tormentata notte del poligono topografico compreso tra le vie Gorizia, Bezzecca, Fabio Filzi, Passo Buole e, appunto, via Tolmezzo. Che è l’epicentro del fermento, della concitazione, esplosi martedì verso le dieci di sera.

 

La banda del flessibile? Per gli inquirenti potrebbero essere loro. Il tassello investigativo che hanno in mano non è di poco conto: un’auto abbandonata in via Tolmezzo, che è la macchina di un pluripregiudicato di Verona, forse il capo della gang: c’era lui l’altra sera in via Tolmezzo? Il colpo fallirà: la donna, da casa, dopo aver spiato per caso quell’uomo con la calzamaglia, allerta polizia e carabinieri. I ladri fanno cilecca. Sono costretti a scappare ancor prima di accendere il loro ormai inseparabile compagno d’avventure, il flessibile. Con cui da mesi sventrano le casseforti di aziende di tutta Italia. L’altra sera l’obiettivo è la ‘Garavini Impianti’, che è proprio lì, in via Tolmezzo.

 

L’arrivo in massa di agenti e carabinieri manda all’aria il furto. Ma per alcuni minuti banditi e uomini in divisa sono a pochi metri di distanza. Pistole spianate, poliziotti e militari si appostano vicino all’azienda. La banda è già dentro. Viene gridato di arrendersi. La tensione lievita. Ma i banditi non ci sono più. Fuggiti, forse dal retro della ditta. Le ricerche però continuano fino a notte fonda, tra garage, cortili e cantine delle abitazioni, tutte con le luci accese. Notte insonne. Poi nei paraggi viene rubata un’auto, una Twingo: l’hanno rubata loro, i banditi, per scappare? Quasi certo.
 

Maurizio Burnacci










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Stefano Nosei (foto Frascatore)

'Rime e Sanremo',
Stefano Nosei a Civitella

L'ironico rimaneggiatore dei più noti refrain di canzoni italiane e straniere è di scena sabato 25 ottobre al teatro comunale
LEGGI L'ARTICOLO