Notizie Forlì
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
AEROPORTO

Al Ridolfi è rottura con Ryanair
Rusticali stringe il patto con Wind Jet

Il presidente di Seaf: "E' stata la compagnia inglese a voler chiudere ogni rapporto con noi". Ora si punta sulla low cost siciliana che ha dichiarato di fare base a Forlì. Annunciate numerose nuove rotte estere, ma niente Londra

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Windjet al Ridolfi Forlì (foto Sabatini) Forlì, 24 ottobre 2008 - “Non sono amareggiato per la decisione di Ryanair di puntare su Bologna, ma ci tengo a precisare che è stata la compagnia inglese a voler chiudere ogni rapporto con noi”. Dopo 24 ore dall’annuncio di Ryanair di intensificare i voli all’aeroporto Marconi di Bologna, arriva la pungente reazione di Franco Rusticali, presidente della Seaf, la società che controlla l’aeroporto di Forlì. L’occasione è la conferenza stampa di presentazione delle nuove rotte di Wind Jet dall’aeroporto Ridolfi (illustrate alla Fiera di Rimini).

 

Rusticali è ansioso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe nei confronti della compagnia inglese, con cui i rapporti non sono dei migliori. E sembra proprio che l’accordo con Wind Jet presentato oggi punti proprio a 'tappare il buco' dei voli Ryanair dirottati su Bologna. ”Siamo sempre stati liberi di trattare con tutte le compagnie aeree e adesso abbiamo sottoscritto un patto con Wind Jet, con cui da anni abbiamo un rapporto leale e corretto”, sottolinea Rusticali. Lo stesso, invece, non si può dire per la compagnia inglese. “Anche in passato, Ryanair ci ha prospettato soluzioni improponibili per il nostro aeroporto e le nostre controproposte non sono mai state accettate”, ricorda il presidente della Seaf.

 

BASE WIND JET

"Forlì sarà la terza base della Wind Jet, dopo Catania e Palermo”. L’annuncio è del direttore commerciale della compagnia low cost siciliana, Massimo Polimeri, arrivato questa mattina alla fiera del turismo. ”Il traffico aereo nel mondo non è in crisi come può far pensare la situazione italiana”, afferma Polimeri. Per questo la compagnia siciliana ha deciso di investire sull’aeroporto di Forlì, da cui attualmente partono sette voli targati Wind Jet, che diventeranno 19 entro la prossima primavera. “L’aeroporto di Forlì ha avuto un risultato molto positivo rispetto agli altri aeroporti in cui operiamo - spiega Polimeri - e per il 2009 pensiamo che il movimento dei passeggeri crescerà ancora, portando il Ridolfi a quasi un milione di passeggeri solo per la nostra compagnia”.

 

Alle rotte attualmente percorse da Wind Jet, si aggiungeranno Olbia, Cagliari, Bruxelles, Amsterdam, Cracovia, Timisoara, Riga, Praga, Barcellona, Parigi e Berlino. Wind Jet ha guardato con grande attenzione anche alla Russia e ai paesi dell’Est. “Siamo la prima compagnia italiana, dopo l’Alitalia, a effettuare voli di linea in quelle zone, che rappresentano un mercato in costante espansione”, afferma Polimeri.

 

A partire dall’anno prossimo, poi, uno degli aerei della flotta targata Wind Jet stazionerà proprio al Ridolfi. L’accordo tra Wind Jet e Seaf si propone quindi come “una risposta alle esigenze del territorio romagnolo - si augura Rusticali - che spero si colta anche da parte delle istituzioni e del turismo”.

 

In ogni caso, il patto con Wind Jet non si traduce in un rapporto in esclusiva. “Continueremo a parlare con altre compagnie a patto che le tratte non si sovrappongano con Wind Jet, entrando così in concorrenza”, specifica Rusticali. Tra le nuove rotte presentate si nota subito una mancata copertura dell’area britannica, dove Ryanair in effetti la fa da padrona. “Avevamo ipotizzato un collegamento con Londra, ma la capitale inglese è già sulle rotte degli altri quattro aeroporti della regione, quindi abbiamo deciso di investire in altri paesi europei”, spiega il presidente.

 

Insomma, nonostante la brusca interruzione del rapporto con la compagnia irlandese, Forlì ci tiene a dimostrare che si sta rimboccando le maniche. Nei progetti di Rusticali ci sarà spazio anche per nuovi investimenti per migliorare i servizi dell’aeroporto. “Amplieremo gli spazi per le attività commerciali e i parcheggi, e i lavori permetteranno di invertire il senso di atterraggio degli aerei sulla pista, per venire incontro ai cittadini”. Per quanto riguarda gli investimenti, “saranno privati e pubblici, ma non sono ancora quantificati”, anticipa Rusticali. Ma l’idea più importante resta comunque quella della Regione Emilia-Romagna, sostenuta anche da Rusticali, per cui “è necessario mettere in rete i quattro aeroporti regionali, perché, senza una regia unica, si fanno gli interessi di un’unica compagnia, la Ryanair”, conclude polemico il presidente della Seaf.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Arredi del ventennio (foto omaggio)

Romagna antiquariato
e gli arredi razionalisti

Cento espositori alla mostra mercato dal 25 ottobre al 2 novembre alla Fiera. Allestita nell'atrio anche una esposizione di mobili del Ventennio

LEGGI L'ARTICOLO