800 persone fra docenti, ricercatori e studenti all'assemblea in Aula Magna per discutere dei provvedimenti del Governo. Attivo anche un info-point
Forlì, 24 ottobre 2008 - Anche a Forlì partono le lezioni universitarie in piazza. Inizieranno la prossima settimana assieme ad una raccolta firme per l’abrogazione della legge 133, a seminari di formazione sui provvedimenti del Governo sulle loro conseguenze sull’Università.
Verrà attivato anche un info-point permanente per tenere gli studenti sempre informati di come evolve la situazione dei provvedimenti del Governo e delle contestazioni. Sono le decisioni assunte nell’assemblea che, dalle 17 alle 21di giovedì, si è tenuta all’Aula Magna di corso della Repubblica tra le componenti del Polo di Forlì per discutere e analizzare la legge 133 sui tagli all’Università e organizzare forme di protesta.
L’incontro di giovedì era promosso da Interassociativo, Economia civile, IngBue, Csr e ha raccolto - informa una nota degli organizzatori - circa 800 persone “tra cui anche un buon numero di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo” oltre a studenti di tutte le quattro Facoltà forlivesi. Il che, si legge ancora nella nota, dimostra “che il grave problema dei tagli è sentito da tutte le componenti del mondo dell’istruzione” e che c’è “la volontà di costruire insieme un percorso di mobilitazione”. La settimana prossima prevista un’altra assemblea per programmare le iniziative future di mobilitazione.
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