I rifiuti sono stati trovati dal Corpo forestale sul retro di un allevamento avicolo. L'area è stata sottoposta a sequestro e il titolare rischia l'arresto fino a due anni o una ammenda fino a 26mila euro
Forlì, 13 novembre 2008 - Durante la normale attività di controllo del territorio i militari del Corpo Forestale dello Stato di Forlì e Predappio hanno notato, dietro ai capannoni di un allevamento di polli, una vera e propria discarica abusiva. Si tratta di un allevamento avicolo a Collina, nei pressi di San Lorenzo in Noceto, in zona di tutela ambientale del fiume Rabbi: la discarica è stata posta sotto sequestro. Il titolare dell’allevamento è stato denunciato e rischia ora l’arresto fino a due anni o l’ammenda fino a 26 mila euro, oltre a dover provvedere, in tempi brevi, al corretto smaltimento dei rifiuti.
Sul luogo sono stati trovati vari metri cubi di rifiuti pericolosi, con circa due tonnellate di lastre di eternit contenenti amianto e cumuli di macerie miste con lastre di cemento amianto. Il tutto ricoperto dalla vegetazione, segno di un abbandono di almeno 10 anni. I rifiuti derivano dalla demolizione di un capannone prefabbricato dell’allevamento e non erano mai stati portati nelle apposite discariche, che consentono il recupero dei materiali riutilizzabili e lo smaltimento dell’amianto, dopo averlo trattato in completa sicurezza con appositi collanti, per garantire che le fibre cancerogene non vengano disperse nell’ambiente. ’’Il Corpo Forestale dello Stato - ha commentato Giovanni Naccarato, comandante provinciale - è intervenuto a difesa di un’area sensibile dislocata lungo le sponde del Fiume Rabbi, sottoposto a tutela ambientale dalle leggi dello Stato e della Regione Emilia Romagna’’.
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