Saranno l’area ex Leica in viale dell’Appennino, una in via Maceo Casadei a ridosso del supermercato Sma e poi altre due lungo la via Emilia, una a Villanova e l’altra al Ronco, per un totale di 32.500 mq di superficie
Forlì, 21 novembre 2008 - Già finite al centro della bufera per le polemiche dei commercianti, le cosiddette aree del medio commercio ritornano in commissione consiliare, non senza importanti modifiche. Queste aree, considerate 'killer' per il commercio al minuto ancora più dei grandi iper, cambiano ora di disposizione geografica nella città, perché la Provincia ne ha bocciate ben quattro in quanto vietate dal piano territoriale di coordinamento provinciale, che non ammette ulteriori carichi di traffico lungo l’asse della via Emilia (sarebbero dovute sorgere fuori dalla città lungo la via Emilia, tre verso Forlimpopoli e una verso Faenza).
“Questa norma è datata 2000, quando ancora non c’era la tangenziale che é in avanzato stato di completamento - spiega il vicesindaco Evangelista Castrucci - comunque le abbiamo stralciate”. In sostituzione, tuttavia, arrivano altre quattro aree: l’area ex Leica in viale dell’Appennino (alimentare), una zona in via Maceo Casadei, a ridosso del supermercato Sma (anche questa alimentare) e poi altre due lungo la via Emilia, ma in perimetro urbano (una a Villanova e l’altra al Ronco, per l’ esattezza nell’area retrostante l’ex cinema Alexander).
“Queste quattro proposte arrivate in municipio sono state giudicate ammissibili su un totale di 18 osservazioni pervenute”, spiega sempre il vicesindaco: ammontano a 32.500 metri quadri di superficie. Queste ed altre aree commerciali di medie dimensioni saranno discusse nel corso del prossimo Consiglio comunale.
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