Il movimento cooperativo affida agli ingegneri della cooperativa Soasi la ristrutturazione del proprio portale per renderlo accessibile ai ciechi
Forlì, 23 dicembre 2008 - Anche il sito diventa a norma disabili. Legacoop lancia l’iniziativa per abbattere le barriere architettoniche del web e affida agli ingegneri della cooperativa Soasi la ristrutturazione del proprio portale per renderlo accessibile ai non vedenti. I requisiti formali per essere certificati a norma disabili sono stabiliti dalla legge Stanca del 2004, che peraltro ha previsto che tutti i siti della pubblica amministrazione si adeguino.
"Noi lavoreremo affinché tutte le cooperative associate si dotino di sistemi di comunicazione per disabili - spiega la presidente Monica Fantini - è un’azione di mutualità esterna in sintonia con lo spirito sociale del movimento cooperativo". Il non vedente naviga grazie ad uno screen reader, il software che traduce il sito per il display in braille. Rendere accessibile un sito significa associare una serie di informazioni aggiuntive sulla struttura della pagina che il disabile scorre tramite tastiera e non mouse.
Una sintesi vocale del testo guida il non vedente nella scelta dei menu e sottomenu alla ricerca del contenuto desiderato. Il sito di Legacoop è stato certificato dall’istituto ciechi Cavazza di Bologna, uno dei dieci enti certificatori nominati dal Cnipa, il Centro nazionale iper l'informatica nella pubblica amministrazione.
Sabrina Bianchi
Diciassettenne, frequenta il liceo scientifico Calboli. Valbonesi è già autore di tre film e in procinto di presentarne un quarto, ‘Love Link’