Notizie Forlì
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL GRANDE FREDDO

Tutto esaurito, con la neve
la montagna è un parco giochi

Un’affluenza che non si vedeva da diversi anni. Dati confortanti per gli operatori turistici dell’alta valle del Bidente. Merito della neve caduta in abbondanza e degli interventi comunali sugli impianti

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Neve in Campigna (foto Sabatini) Santa Sofia, 7 gennaio 2009 - "Sono state le migliori vacanze natalizie, di fine anno e di Capodanno dell’ultimo decennio". E’ il parere unanime degli operatori turistici dell’alta valle del Bidente, in particolare di Corniolo e Campigna, mentre nelle altre zone dell’Appennino forlivese si registra "un cauto ottimismo per la situazione che tiene, nonostante la crisi". Spiega Manuel Tassinari, maestro di sci della Campigna e gestore dell’albergo La Capanna: "Con 120-130 centimetri di neve, in queste tre settimane i tre alberghi della Campigna (La Capanna, Granduca e Scoiattolo), l’agriturismo Il Poderone ed i quattro alberghi di Corniolo hanno registrato il tutto esaurito. Il merito? Oltre che alla neve caduta in abbondanza, si deve anche ai miglioramenti che il Comune di S. Sofia ha effettuato nella zona, fra cui il campo scuola da sci a Pian dei Fangacci, la pista da fondo ed il nuovo noleggio di sci".

 

Gli alberghi non hanno ancora tirato le somme, ma i primi dati sono più che confortanti. "Posso solo dire che è arrivata e c’è ancora tanta, tanta gente. Un’affluenza che non si vedeva da diversi anni" conclude Tassinari.
Nelle vallate del Rabbi, Montone e Tramazzo, la situazione è caratterizzata da una 'moderata soddisfazione', come sintetizza Oriana Valmori, titolare col marito Giuseppe Monti dell’albergo Monte Busca di Tredozio: "Per Natale c’è stata più gente del previsto, nessuno ha disdetto le prenotazione per fine anno e le camere invernali sono state sempre piene. Coi tempi che corrono, è già stato un successo non registrare un calo". Va detto però che anche al Monte Busca, sopra i 700 metri d’altezza e col villaggio turistico Monte Freddo, la neve ha fatto la sua parte. "Molte famiglie — conclude Oriana Valmori — si sono fermate più del previsto, coi bambini che volevano divertirsi nella neve col bob".

 

Affluenza di turisti discreta anche a Premilcuore. Racconta Giuseppe Perini dell’albergo ristorante di Fiumicello: "Abbiamo lavorato come o più dell’anno precedente, specialmente con le camere in affitto". Mentre Riccardo Perini della Pro Loco, Sauro Baruffi, titolare dell’albergo La Rocchetta e Pino Palaiesi dell’albergo Pavone sono più propensi per 'una situazione stabile'. Con un’eccezione: "la presenza a sorpresa di tanti giovani, in particolare gruppi d’amici, scout e sportivi". Pino Palaiesi, presidente del Consorzio albergatori aggiunge: "Insieme a Comune e Pro Loco, dovremo pensare per il futuro ad iniziative rivolte proprio ai giovani".

 

Soddisfatti anche gli operatori turistici di Portico per la "straordinaria e continua affluenza di visitatori per l’iniziativa a cielo aperto Portico paese dei presepi", con 'buone ricadute' anche per agriturismi e alberghi, come conferma Massimiliano Cameli dell’albergo ristorante Al Vecchio Convento. Nelle strutture di San Benedetto in Alpe si è registrata qualche disdetta di prenotazioni causa il maltempo, ma tutti gli operatori concordano che in molte belle giornate si è verificata un’affluenza massiccia di turisti all’Acquacheta, che, per l’abbondanza d’acqua ed il panorama ghiacciato, offre uno spettacolo mozzafiato.

Quinto Cappelli










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Alessandro Valbonesi, baby regista (foto Sabatini)

Alessandro, baby regista
fra noir e commedia

Diciassettenne, frequenta il liceo scientifico Calboli. Valbonesi è già autore di tre film e in procinto di presentarne un quarto, ‘Love Link’

LEGGI L'ARTICOLO