Era nato a Forlì nel 1922. Fu nunzio apostolico in Argentina ai tempi della dittatura, nel 2003 Papa Giovanni Paolo II lo inviò da Bush per tentare di dissuaderlo dalla decisione di intervenire in Iraq
Città del Vaticano, 11 gennaio 2009 - E’ morto stanotte il cardinale Pio Laghi. Figura di spicco della curia romana, è noto, tra l’altro, perché Papa Giovanni paolo II lo invio’ nel marzo 2003 da George W. Bush per tentare di dissuaderlo dalla decisione di intervenire militarmente in Iraq. Il cardinale Laghi, prefetto emerito della Congregazione per l’educazione cattolica e patrono del Sovrano militare ordine di Malta, era nato in Castiglione (Forlì) il 21 maggio 1922.
Il porporato ha studiato a Faenza e ha frequentato la Facoltà di Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Nel 1942 ha conseguito la Laurea in Teologia ed è diventato sacerdote e, nel 1950, quella in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense.
Dopo esser stato alunno della Pontificia accademia ecclesiastica, nel marzo del 1952 è stato assunto al servizio diplomatico della Santa Sede. E’ stato in servizio nelle nunziature in Nicaragua, a Washington, a Delhi, a Gerusalemme.
Nell’aprile del 1974 è stato trasferito in Argentina e vi rimase come a nunzio fino al dicembre 1980, nel periodo della giunta militare. Poi fu delegato apostolico e, dal 1984, dopo che furono allacciati i rapporti ufficiali tra Santa Sede e il Governo di Washington, ne divenne pro-nunzio apostolico. E’ stato Prefetto della Congregazione per l’educazione cattolica fino al 15 novembre 1999.
E’ stato, poi, inviato speciale del Papa in Israele e presso l’Autorità Palestinese, per consegnare un messaggio del Papa, al fine di incoraggiare le parti per un cessate-il-fuoco e per la ripresa del dialogo, 30 maggio 2001 e inviato speciale di Wojtyla presso il presidente degli Stati Uniti George W. Bush in occasione della guerra in Iraq. Fu creato cardinale da Da Giovanni Paolo II nel concistoro del 1991.
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