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Yoga, un altro viaggio al muro dei rimpianti

Quello che doveva essere il match salvezza è andato al Pineto al tiebreak. Forlì ha sbagliato 25 battute, in difesa si è mossa bene, ma è mancata del tutto nei contrattacchi. Ultima occasione perduta

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Yoga Volley (foto Sabatini) Forlì, 12 gennaio 2009 - Non è una sciagura, ma uno sgambetto sì. Forlì perde 3-2 con Pineto in un palasport bollente e resta agganciata giusto con un filo di saliva al treno salvezza. Tre punti da recuperare in classifica, proprio sugli abruzzesi: è un gap colmabile? Perbacco, certo che sì, ma il muro dei rimpianti è ancora gettonatissimo. Cos’è mancato a Forlì? Intanto la battuta, e non fatevi ingannare dai numeri, che scolpiscono 5 ace per la Yoga e solo uno per Pineto.

 

Forlì ha sbagliato qualcosina come 25 battute: in pratica ha incartato e donato un set agli abruzzesi. In difesa la squadra di Molducci si è mossa bene, però è mancata nei contrattacchi, con Haldane perennemente al buio (5 battute sbagliate su 8), non è bastato Molteni (23 punti, 53% in attacco, un ace e due muri). E poi Forlì la partita l’ha persa a muro: 18 per Pineto (solo sei Buti) e 7 Forlì. Primo set, un’infinita fibrillazione. Cambio palla chirurgico fino al primo muro di Di Franco su Cleber (9-11 per Forlì), ma lo strappo non diverrà mai voragine, nè da una parte nè dall’altra.

 

Un bel muro singolo di Tuba su Rivaldo dà il 14-15 per Forlì, ma poi il gigante lunatico della Yoga spara out firmando il 23-21 Pineto. Haldane stampa un bel primo tempo poi, a campo aperto, sfarfalla in curva la palla del pari. Pare finita, poi Molteni mura il setpoint di Rivaldo. Forlì ne annullerà altri due, finché Patriarca opterà per l’eutanasia, sparando fuori ed elargendo il set, 28-26, a Pineto. Secondo set, Loglisci rileva un inguardabile Haldane, Redwitz si scioglie, la Yoga vola: 4-1. 7-2, Molteni timbra il diagonale del 15-10 Yoga. Poi va in battuta Cleber e a forza di martellate, aiutato da due muri di Buti, ricuce la ferita. 18-18, si ricomincia, ma con Casadei al posto di Tuba. E Albertino, con l’arroganza della gioventù, inchioda i due lungolinea che valgono il set (25-23).

 

Terzo set, Forlì si coccola un paio di punti di dote, ma Dentinho è su di giri (alla fine ne timbrerà 20, col 59%, nessuna murata in faccia e un solo errore). Mette la freccia: 16-15 e 23-20. Molteni e Patriarca pareggiano 23-23. Casadei ha la palla del vantaggio, ma Buti gli sbatte la porta in faccia. Equilibrio, poi Hietanen fa l’unico punto della partita, ma è il muro su Patriarca del 26-24. Molducci ripesca Tuba, e nel quarto set Forlì è perfetta: attacca col 56%, ottimo Loglisci, Cleber sbaglia e il parziale non corre rischi. Nel tiebreak è Pineto a crederci di più. Rivaldo e Dentinho non sprecano una cartuccia: 8-5, 11-9 per Pineto. L’ultima goccia di sudore di Molteni gli serve a murare da solo Rivaldo, ma Tuba si impala su Cleber. Finisce 15-12. E il tempo dirà quanto Forlì dovrà rimpiangere questa occasione.

 

TABELLINO

3-2
Framasil Pineto: Cleber 13, Hietanen 1, Dentinho 20, Vicini (L), Sborgia 4, Lampariello (L), Rodriguinho 3, Rivaldo 20, Buti 12, Fabroni, Ravellino. N.e.: Jago, Mancini. All. Montagnani.
Yoga Forlì: Henno (L), Molteni 23, Tuba 16, Haldane 6, Redwitz 7, Di Franco 3, Casadei 6, Loglisci 9, Patriarca 17. N.e.: Bendi, Dolfo, Bozko. All. Molducci.
Arbitri: Sampaolo e Saltalippi.
Parziali: 28-26, 23-25, 26-24, 21-25, 15-12.
Note - Muri: Pineto 18, Forlì 7. Ace: Pineto 1, Forlì 5. Battute sbagliate: Pineto 13, Forlì 25. Spettatori 2000.
 

Andrea Degidi










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