Resta in funzione solo la cosiddetta 'terza linea', che sarebbe il nuovo impianto, il termovalorizzatore da 120mila tonnellate. Le due vecchie linee hanno cessato di bruciare lunedì scorso
Forlì, 23 gennaio 2009 - Hera ha comunicato la definitiva cessazione, da lunedì scorso 19 gennaio, dell’attività di incenerimento rifiuti sulle due linee del vecchio inceneritore di Forlì, così come previsto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale. E' in funzione pertanto solo il nuovo termovalorizzatore, battezzato ‘terza Linea’.
’’Il nuovo impianto che sostituisce il precedente non è casualmente stato chiamato ‘terza Linea’ - afferma l’assessore comunale all’Ambiente, Palmiro Capacci - in quanto inizialmente era previsto che si aggiungesse ai due forni ora dismessi. L’ Amministrazione comunale ha richiesto invece che l’attivazione della nuova linea fosse sostitutiva delle due precedenti e non aggiuntiva, e così è avvenuto’’. ‘’Il nuovo impianto - prosegue Capacci - presenta tecnologie molto più avanzate che consentono di ridurre al minimo le immissioni in atmosfera. In particolare, per quanto riguarda gli ossidi di azoto, il Comune di Forlì ha richiesto un ulteriore processo di abbattimento che è stato realizzato’’.
Le immissioni in atmosfera dell’impianto forlivese sono monitorate in continuo e i valori dei parametri di riferimento possono essere consultati in tempo reale dai cittadini agli sportelli informativi di Piazzetta della Misura o nella sede della Provincia. Occorre comunque ricordare che il nuovo impianto ha una capacità doppia di incenerimento rispetto al vecchio stabilimento: 120mila tonnellate rispetto alle precedenti 60mila.
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