Hanno trovato un bel gruzzolo, cinquemila e cinquecento euro, i ladri che hanno svuotato il forziere della sede di via delle Torri. Un ufficio piuttosto defilato, sconosciuto ai più
Forlì, 29 gennaio 2009 - Porta scassinata e la confusione che regna ovunque. Nei corridoi. Sulle scrivanie. Ovunque. Non ci vuole un mago per capire che sono passati i ladri. E che stavolta hanno pure trovato un bel gruzzolo. Cinquemila e cinquecento euro. Tanto c’era nella cassaforte della sede Ausl di via Della Torre, in linea d’aria quasi di fronte al carcere.
Sede conosciuta in città come l’ufficio in cui si va per rinnovare la patente. Dei soldi non c’è traccia. Aspirati dalla voracità dei balordi, che evidentemente sapevano che quel forziere poteva regalargli delle belle soddisfazioni. La cassaforte è stata squarciata, probabilmente col flessibile. Nessuno ha visto o sentito nulla. E dire che i ladri non devono esserci andati per niente con la mano leggera. Dalla loro parte c’è però il fatto che nelle strettissime vicinanze si trovano stabili adibiti soprattutto ad uffici, non abitati di notte.
E questo i ladri lo sanno. Specie se sono gli stessi di un altro colpo simile, che s’è consumato in passato in quegli stessi uffici. In quello stesso punto in cui fino all’altra notte svettava la cassaforte sbranata e svuotata dai ladri. Le indagini partono da zero. E non è escluso che restino a quota zero. Di orme sul luogo del delitto ne sono rimaste tante; di tracce, ovvero di indizi, nessuno.
Corre da undici mesi ed è già in orbita azzurra. Il 16enne diamante dell'Edera ha stravinto il Campaccio, la gara di cross vetrina d’Europa e si prepara ad essere il mezzofondista da battere nei campionati italiani