Fino a settembre merce scontata: in particolore abbigliamento e calzature. I commercianti sperano di risollevare le vendite: c’è chi indica cali di fatturato del 20-25%. Consumatori: ecco le avvertenze e i consigli
Forlì, 5 luglio 2009 - Da oggi al 5 settembre è tempo di saldi fine stagione. Una stagione che a sentire i commercianti non è ancora decollata e c’è chi indica cali di fatturato del 20-25%, sia perché le famiglie hanno meno soldi da spendere, in misura minore per le condizioni meteorologiche, che non hanno invogliato agli acquisti più estivi, almeno nei campi dell’abbigliamento e delle calzature, i più coinvolti dalle promozioni in atto da oggi.
Avvertenze per i consumatori. Primo: conservare lo scontrino, perché cambiare la merce è comunque possibile, qualora sia difettosa. Poi accertarsi che dell’abito o della scarpa siano esposti i due prezzi, quello ordinario e quello scontato. Inoltre la merce in offerta va tenuta separata dall’altra e i pagamenti possono essere fatti anche con mezzi diversi del contante. Le associazioni dei consumatori suggeriscono inoltre di diffidare degli sconti eccessivi (tipo 70-80%) che possono essere giustificati solo dalla svendita per la cessazione dell’attività.
L'opera di Giovanni Bellini è un omaggio al santasofiese Guelfo Zamboni, console a Salonicco nel '42, che salvò 350 ebrei