Un 23enne magrebino iscritto a Ingegneria aerospaziale è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, un 22enne rumeno iscritto alla Scuola superiore per Interpreti e traduttori è stato denunciato per furto e ricettazione
Forlì, 13 luglio 2009 - Due universitari sono stati identificati dai carabinieri di Forlì come i responsabili di alcuni scippi e furti. "Lo facevamo per gioco" è stata la motivazione addotta ai militari che, nell'ambito dell'operazione 'University of crime', hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un 23enne magrebino, iscritto alla facoltà di Ingegneria aerospaziale e denunciato per furto e ricettazione un 22enne rumeno iscritto alla Scuola superiore per Interpreti e traduttori.
Le indagini dei carabinieri sono cominciate il 1° luglio, data di uno scippo ai danni di una polacca di 58 anni. La donna era in sella alla sua bicicletta quando è stata aggredita da un giovane che le ha rubato la borsa facendola cadere a terra e procurandole una prognosi di trenta giorni. Inseguito da un passante, però, il ladruncolo si è liberato della borsa della donna, ma anche di un marsupio poi recuperato dai carabinieri. E' stato l'oggetto a incastrare il giovane universitario magrebino che ha poi confessato il tentato scippo.
Nel corso delle indagini i militari sono risaliti al complice rumeno, responsabile di altri reati tra i quali il furto con scasso di magliette dalla polisportiva Edera di Forlì, scippi e furti all'interno di negozi.
Il reparto a cavallo della Forestale sarà impiegato in particolare nella ricerca di persone scomparse